D'Annunzio. Un mito per la destra? - Giuseppe Parlato - copertina
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Letteratura: Italia
D'Annunzio. Un mito per la destra?
Disponibile dal 29 maggio 2026
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Descrizione


Queste pagine, ultimo atto dell'infaticabile lavoro di ricerca dello storico Giuseppe Parlato, oltre a dare un contributo inedito alla cultura della destra, dimostrano come d'Annunzio sia un soggetto non disponibile ad essere arruolato in qualsiasi partito politico, tanto complesso è il suo profilo letterario, artistico e anche politico. Né fascista, né antifascista, solo dannunziano, con tutte le genialità e le contraddizioni del suo comportamento e del suo pensiero. Il volume ripercorre il periodo che va dal 1945 alla fine del secolo, mettendo in evidenza il rapporto tra il mito del Vate e la destra italiana. In primo luogo si confuta l'opinione corrente secondo la quale d'Annunzio fu considerato sempre dal fascismo come un personaggio di forte riferimento culturale. In realtà, alcune componenti del fascismo non lo sopportavano: gli “strapaesani”, in genere cattolici, lo detestavano; i giovani dei Guf (Gruppi universitari fascisti) negli anni finali del regime lo consideravano un retore senza seguito; i conservatori gli contestavano le aperture a sinistra durante la Reggenza fiumana. Solo la Repubblica sociale lo utilizzò come ultimo mito a disposizione. La destra, dopo la guerra, si divise fra chi ne ricordava il combattente della prima guerra mondiale, chi ne considerava valida solo la Costituzione fiumana e chi, infine, non lo riteneva culturalmente adatto a rappresentare la destra tradizionalista ed evoliana. Dopo gli anni Sessanta, d'Annunzio fu storicizzato anche dalla destra, che trasse dalla figura del Vate essenzialmente il legame con Nietzsche, in chiave di “eroe”, ma tralasciando quasi completamente la sua opera letteraria. Il volume affronta anche la questione, completamente inedita, del Vittoriale, che tra il 1945 e il 1960 divenne tema di scottante attualità politica, essendo presieduto, in quel periodo, da un intellettuale antifascista, antidannunziano ed ebreo: Eucardio Momigliano.

Dettagli

29 maggio 2026
320 p., Brossura
9791259624581

Conosci l'autore

Foto di Giuseppe Parlato

Giuseppe Parlato

1952, Milano

Giuseppe Parlato è stato uno storico e saggista italiano, tra i maggiori studiosi della destra postbellica e dei movimenti politici del Novecento. Direttore dell'Istituto storico italiano per l'età moderna e contemporanea, era anche presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, con il quale aveva collaborato all'Università di Roma La Sapienza, per poi diventare a sua volta docente. Fra le sue pubblicazioni ricordiamo: La sinistra fascista. Storia di un progetto mancato (il Mulino 2000); Mussolini, una biografia per immagini (Gribaudo 2001); Fascisti senza Mussolini. Le origini del neofascismo in Italia 1943-1948 (il Mulino 2006). Ha curato il volume Renzo De Felice. Scritti giornalistici in 3 volumi (Luni editore, 2016-2019).

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