De sortilegio et magia. Liber singularis (rist. anast. 1803)
Philippi Mariae Renazzi, giurisdizionalista italiano, figlio di un avvocato di Bologna, ottenne nel 1769 la cattedra di diritto criminale all'università di Roma. La sua fama fu tale che Clemente XIV gli attribuì un vitalizio mentre il cardinale Herzen e l'imperatrice Caterina II cercavano di convincerlo a trasferirsi, senza riuscirci, il primo a Parigi e la seconda a San Pietroburgo. I suoi testi furono adottati dalle università italiane e tradotti in varie lingue. In "De sortilegio et magia" Renazzi esamina e indaga questi due termini nella loro complessità partento dal significato etimologico per arrivare alle pene che il tribunale romano e quello canonico infliggevano a coloro che erano accusati di sortilegi e magie.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2007
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it