Un giallo piacevole, con una prosa molto fluida e una lettura sempre scorrevole. Il caso è ben costruito, coinvolgente e riesce a mantenere alta la curiosità fino alla conclusione, anche grazie a diversi depistaggi ben inseriti. L'aspetto che mi ha convinto meno è il ritmo. Il romanzo è appesantito da numerose digressioni sulla vita dell'autore, sul mondo dell'editoria, del cinema e del teatro che rallentano l'indagine senza contribuire realmente alla storia. Avrei preferito un libro più concentrato sul caso, anche a costo di essere sensibilmente più breve. Ho apprezzato Hawthorne come detective, anche se alcune scelte finali sulla sua caratterizzazione mi sono sembrate poco coerenti con l'immagine costruita nel corso del romanzo. Al contrario, il personaggio di Anthony Horowitz è risultato spesso irritante, permaloso e troppo autoreferenziale. La principale criticità riguarda però il "fair play" investigativo. Pur potendo formulare ipotesi durante la lettura, il lettore non dispone di tutti gli elementi necessari per arrivare autonomamente alla soluzione: un indizio decisivo viene rivelato soltanto nel finale. Per me questo riduce il coinvolgimento, perché in un giallo preferisco poter competere con il detective sullo stesso piano. Anche la lunga spiegazione conclusiva e l'epilogo mi sono sembrati eccessivi. Nel complesso rimane un buon giallo, scorrevole e piacevole da leggere, ma con diverse scelte narrative che ne limitano il potenziale.
Detective in cerca d'autore
Un mistero che ha numerosi e bizzarri punti di contatto con un vecchio caso di cronaca e che spinge Horowitz a posare la penna per vestire lui stesso i panni del detective.
«Detective in cerca d’autore non è soltanto un giallo, è davvero di più pur restando un giallo perfetto.» - Antonio D’Orrico
La signora Cowper viene trovata assassinata nel suo appartamento londinese. Appena sei ore prima si era recata in un’agenzia funebre per organizzare il proprio funerale: semplice coincidenza? O tessera di un losco puzzle da risolvere? Secondo Daniel Hawthorne, schivo e scorbutico ex detective, ora consulente della squadra omicidi, nulla è casuale. Per un caso singolare come questo Hawthorne coinvolge una sua vecchia conoscenza, lo scrittore giallista Anthony Horowitz, offrendogli di accompagnarlo nelle indagini e trarne un libro dal successo garantito e di cui poi dividere i proventi. La coppia si mette subito sulle tracce dell’assassino: un produttore teatrale accusato di frode, una domestica con un passato oscuro, un figlio attore dalla vita sregolata sono solo alcuni degli indiziati. Ma ogni personaggio, Hawthorne compreso, nasconde qualcosa.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2024
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Federica 04 luglio 2026Carino
-
MARIA CARMEN 06 febbraio 2026
Divorato; bellissimo romanzo. Horowitz non delude mai. Consigliato
-
rssmrc95 17 febbraio 2024Accattivante
Un libro esilarante, tiene incollati dalla prima all'ultima pagina, scorrevole, a tratti ironico e trama ben costruita, per arrivare a un finale non affatto scontato. In attesa del secondo libro della serie!
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it