Il diavolo
Nella nota introduttiva alla prima edizione della presente traduzione (1942) Tatjana Tolstoj scrive: «Una delle ragioni, forse la principale, per cui Tolstoj non volle pubblicare la novella Il diavolo, fu ch’essa contiene più d’un tratto autobiografico. Egli preferì dunque nasconderla ai suoi familiari per non ridestare una non sopita gelosia della moglie. [...] Al tempo in cui scrisse questo racconto, Tolstoj s’era dedicato allo studio dei problemi dell’amore sessuale. Fu la stessa epoca in cui nacque la Sonata a Kreutzer, che portò dapprima il titolo di Come il marito uccise la moglie, l’epoca di Padre Sergio e del principio di Resurrezione. Tolstoj scrisse Il diavolo d’un sol getto, e vi lavorò poi attorno assai meno che all’altre sue opere. Le correzioni furono di scarsa importanza, ma esiste una variante abbastanza lunga del finale. In essa il protagonista non si uccide, ma uccide la donna che lo ha traviato».
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Anno edizione:2026
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