Nico fa finta di non saperlo ma è in continuo traballamento. Cerca di proseguire dritta per la sua strada ma sotto a i suoi piedi l' aspetta il vuoto. Un sentimento con il quale ormai convive da anni, insieme al padre Sandro e alla madre Isa. I libri, lo studio sono lo scudo dietro il quale si difende. Erge una corazza invalicabile, inossidabile come il più forte degli acciai. Anche quando arriva Damiano, anziché ammorbidirsi, Nico indurisce. Trattiene l' aria, resta impermeabile a un legame, un aiuto sincero che non vuole ricevere e tantomeno dare. Continua imperterrita fino a quando non è costretta ad arrestare la sua corsa. Per riprendere a camminare bisogna smettere di correre e soprattutto è necessario cadere. Farsi male, sbucciarsi le ginocchia e ripartire. La vita non è sempre dolce. Le ferite, le colpe addossate ingiustamente pesano e portano a soccombere. Ciò che fa male non porta soltanto sofferenza ma anche e soprattutto respiro, aria. Fa riflettere, cercando di migliorare ciò che si ha. Proteggendolo senza soffocarlo. Nico e Damiano sono due anime tese come una corda di violino che per suonare armoniosamente ha bisogno di spezzarsi. L' autrice affronta con delicatezza ed estrema immediatezza narrativa, una storia fragile e forte al tempo stesso. Ci parla di vite che si spezzano e si ricostruiscono dai cocci. Dal dolore, dalla disperazione. Una scrittura senza fronzoli e inutili manierismi. Un arrivo diretto al punto, all' obiettivo. Parlare del dolore come forza e consapevolezza di poter e dover cambiare qualcosa in meglio. Una sfida che si può vincere soltanto volendolo. Il titolo l' ho trovato meraviglioso. "L' equilibrio di una cosa che cade". Un ossimoro quotidiano. Un dinoccolarsi delle gambe che tremano a ogni passo ma non si arrendono di fronte alle difficoltà.
L'equilibrio di una cosa che cade
Dopo il successo di Ogni piccola cosa interrotta, Silvia Celani firma un nuovo romanzo intenso e delicato, che racconta il coraggio di lasciarsi cambiare e la possibilità, sempre viva, di ricominciare. Di permettere che il passato, come una cometa, scompaia nel buio del cielo. E che l’alba dia inizio a un nuovo presente fatto di scelte e di luce.
È dal disordine che si rinasce
Nico ha tutto ciò che una ragazza della sua età potrebbe desiderare: due genitori che la amano, amici sempre pronti a far festa, ottimi voti a scuola. Eppure niente di tutto questo la sfiora davvero. Preferisce osservare il cielo dalla finestra nella speranza che, un giorno, le stelle le rivelino il segreto per diventare inattaccabile. Poi, senza preavviso, nel salone di casa sua approda Damiano. Sandro, il padre di Nico, ha deciso di accoglierlo per strapparlo a un presente difficile e allenarlo sul campo da calcio. Nico non può opporsi: dovrà conviverci. Ma Damiano intuisce subito, dietro la sua ostilità, un dolore che gli è ben noto. Riconosce in lei un’anima simile alla propria: ferita, solitaria, profondissima. Solo la professoressa Vittoria Castellano può convincerla che, per guarire, deve affrontare il rischio di soffrire. Perché il dolore serve a dimostrarci che siamo vivi. E che condividerlo può alleggerirne il peso. Sta a Nico, ora, decidere se vale più la pena rinunciare ai ricordi, oppure credere alle stelle.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
FEDERICA 13 giugno 2026Cadere significa anche riprendere a camminare
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it