Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Stripe top pdp Libri IT
Etica e politica - Benedetto Croce - copertina
Etica e politica - Benedetto Croce - copertina
Dati e Statistiche
Fuori di libri Post sulla Community Fuori di libri
Wishlist Salvato in 36 liste dei desideri
Disponibilità immediata
Etica e politica
38,40 €
-20% 48,00 €
38,40 € 48,00 € -20%
Disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
38,40 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
38,40 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi

Tutti i formati ed edizioni

Chiudi
Etica e politica - Benedetto Croce - copertina

Descrizione


In Etica e politica, la cui prima edizione è del 1931, Croce raccolse quattro suoi lavori già apparsi a stampa: Frammenti di etica (1922), Elementi di politica (1925), Aspetti morali della vita politica (1928) e Contributo alla critica di me stesso (1918). Tutti questi scritti - salvo il Contributo, che è un caso a sé - risalgono dunque al periodo successivo alla prima guerra mondiale, quando il pensiero di Croce sull'etica e sulla politica, anche sotto lo stimolo del fascismo, fu oggetto di una profonda riflessione. E alla chiarificazione di tali temi si accompagnava quella di problemi storici atrettanto fondamentali: il mutamento di ideali politici in Europa dopo il 1870, la libertà degli antichi e dei moderni, il concetto di borghesia.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

1994
23 novembre 1994
490 p.
9788845911026

Conosci l'autore

Benedetto Croce

1866, Pescasseroli

(Pescasseroli, L’Aquila, 1866 - Napoli 1952) filosofo, critico e storico italiano. Senatore dal 1910, per un anno ministro dell’istruzione con Giolitti nel primo dopoguerra, mostrò un’iniziale indulgenza tattica verso il fascismo; dopo il 1925 (quando, su invito di Giovanni Amendola, redasse il Manifesto degli antifascisti) mise in atto una ferma opposizione aventiniana. Godette tuttavia di una certa libertà che gli permise di continuare le pubblicazioni della sua rivista «La Critica», redatta prima dell’avvento del fascismo, in collaborazione con G. Gentile. Dopo il 1943 si trovò presidente del partito liberale e componente del comitato di liberazione: fu ministro nei governi Badoglio e Bonomi, poi senatore di diritto; nel 1947 si dimise...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Inserisci la tua mail

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore