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Eventi in programmazione
Philip Dick con Jacques Lacan. Clinica psicoanalitica come fanta-scienza
Lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick e lo psicoanalista francese Jacques Lacan si incontrano in un libro che segue gli sviluppi della vita e dell’opera di uno dei più grandi autori americani del XX secolo inquadrandoli nel campo psicoanalitico. In un abile intreccio tra psicoanalisi e letteratura, Fabián Schejtman costruisce il caso clinico di Philip K. Dick esplorando gli sviluppi teorico-clinici dell’ultima fase dell’insegnamento di Lacan. Partecipano all'incontro Mavie Loda e Luca Atzori.
Le ragazze di Pontremoli
In questo libro l’autore racconta la sua esperienza umana e professionale di direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni di Pontremoli.
Insieme alla sua sono narrate le vicende di Giulia, giovane educatrice ma anche quelle di Jennifer, Jessica, Sarah, Anna, Miriam, Violeta, Kristina e Nicoletta, alcune delle tante “ragazze di Pontremoli”. Sono storie di giovani donne, dei loro crimini, di alti muri gialli, velluti rossi e fantastici leggins color fucsia.
A casa non si nasce. Ti servirà partire, per scegliere di restare
Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi. Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto. E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.
Il dado è astratto.
Giacomo Asta presenta "Il dado è astratto. Alea iacenda Est" (Chance edizioni). Notte e sogno. Ombra e coscienza. Identità e frammentazione.
Il dado è astratto è il viaggio di Riccardo attraverso soglie invisibili: un incontro con figure che sembrano uscire dall’inconscio, un dialogo impossibile con il nonno defunto, un risveglio in un mondo che non appartiene più al suo tempo. Giacomo Asta intreccia filosofia, psicologia analitica e suggestioni letterarie in un romanzo che interroga il lettore: siamo autori del nostro destino o semplici pedine in un gioco di infinite possibilità?
Tempi supplementari
Gianluca Spadola presenta "Tempi supplementari" (Baldini+Castoldi). Dialoga con l'autore Giuseppe Romano.
Un romanzo delicato e potente sulla fragilità umana, sulla forza dei sentimenti e sul valore dei legami autentici. Un viaggio interiore che ci ricorda che, a volte, la vera partita della vita si gioca nei tempi supplementari.
«Qualche rigore l'ho segnato, altri li ho sbagliati. Il rigore decisivo però è andato in porta. Che grande partita, la vita!»
Edoardo e Giulia si amano da anni. Lui, professionista di successo con una storia familiare spezzata da una tragedia, lei, spirito libero che cela un passato tormentato. Insieme sembrano invincibili, ma una promessa non mantenuta riecheggia nel loro presente. In una vacanza a Zante, tra mare turchese e paesaggi che sembrano sussurrare risposte, Edoardo si confronta con le sue paure più profonde: il tempo che fugge, i legami perduti, le parole non dette. Mentre ricordi e riflessioni si intrecciano alla bellezza del presente, una domanda lo tormenta: è possibile trovare il coraggio di vivere davvero, prima che sia troppo tardi?
KIA-LAB – LETTURE ANIMATE E LABORATORI CREATIVI
KIA-LAB – LETTURE ANIMATE E LABORATORI CREATIVI 2-7 ANNI
Un ciclo di appuntamenti gratuiti rivolti a bambine e bambini da 2 a 7 anni, con la scrittrice e attrice Chiara Nicola.
Sabato 17 gennaio ore 16.30
LETTURA ANIMATA E LABORATORIO A TEMA MOSTRI
Lettura animata di libri a tema “Mostri”, tra cui:
- I cinque malfatti (Topipittori)
- Zucca, osso e pelliccia (Nomos)
- C’è un mostro nel lago? (Terre di mezzo)
- Sua altezza poltiglia (Topipittori)
- L’incredibile libro dei mostri (Il castello)
Laboratorio creativo: creeremo insieme un mostro usando materiali di riciclo, stoffe e colori.
Sabato 24 gennaio ore 16.30
LETTURA ANIMATA E LABORATORIO A TEMA ANIMALI DEL MARE
Lettura animata di libri a tema “Animali del mare,” tra cui:
- Non avere paura, piccolo granchio (Lapis)
- Un mare di tristezza (Minibombo)
- Se vuoi vedere una balena (Babalibri)
- La chiocciolina e la balena (Emme Edizioni)
- (Non) c’è posto per tutti (Il Castoro)
Laboratorio creativo: creeremo insieme un acquario in 2D pieno di pesci colorati e piante marine.
Martedì 27 gennaio ore 17
LETTURA ANIMATA E LABORATORIO A TEMA FORME E COLORI
Lettura animata di libri a tema “Forme e colori”, tra cui:
- Piccolo blu e piccolo giallo (Babalibri)
- Ciao (Topipittori)
- Pezzettino (Babalibri)
- Un colore (Sassi)
- Solo un puntino (Minibombo)
Laboratorio creativo: giocheremo insieme con le gelatine fotografiche colorate, costruendo fantasiosi paesaggi, oggetti e animali.
Il mio cervello arborescente.
Pompeo Matta presenta "Il mio cervello arborescente" (Bré editore). Modera l'incontro Caterina Colosimo. Il libro permette di capire cosa si cela dietro i miei pensieri sviluppati dal mio cervello autistico e ADHD, si possono comprendere alcuni comportamenti come “distrazione”, sovrastimolazioni sensoriali, cognitive ed emotive, ansia e molte altre. Il libro descrive come ho imparato a regolarmi in una società che mi ha sempre considerato strano, descrive il mio pensiero arborescente che si ramifica toccando argomenti profondi come morte, amore, identità, spiritualità, in maniera letterale e precisa. Questo libro vuole far riflettere chi legge su quale lente usare per capire l’autismo e l’ADHD, un occhio sociale che permette la fioritura delle persone indipendentemente dalle caratteristiche personali, una prospettiva differente da quelle medica e bio psico sociale dominanti che tendono ad aggiustare, controllare e normalizzare chi viene etichettata come persona atipica.
Ballare nella catastrofe
Dj Henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. Dj Henry è il migliore. In questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. La sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. Il groove è una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l’ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. Non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. Soprattutto il groove è un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un’eleganza particolare. Il sound è invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come è successo per esempio con il northern soul. Il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendo-le in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo. Ballare nella catastrofe si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso. Con DJ Henry, modera l'incontro Andrea Pomini.
Riflessi di solitudine.
In questo saggio, lo sguardo di uno psicoanalista che dialoga con la filosofia e l'arte si posa su un tema tanto universale quanto sfuggente: la solitudine. Non come esperienza da definire, ma come spazio da attraversare. Attraverso un percorso volutamente frammentario - simile a una visita in una mostra immaginaria - il lettore è invitato a camminare tra specchi, prismi e anamorfosi, figure simboliche che mettono in scena l'identità come movimento, disallineamento, possibilità. Il testo intreccia storia delle idee e storia delle immagini, proponendo una cartografia della soggettività moderna: instabile, riflessa, decentrata. In questo intreccio, l'arte non è solo oggetto estetico, ma superficie rivelatrice dell'animo umano, luogo di pensiero e affetto, esercizio dello sguardo obliquo. Più che spiegare, questo libro mostra: mostra come la solitudine apra squarci inattesi sull'identità, come il vuoto possa farsi soglia, e come il senso emerga, a volte, solo nel disorientamento.
Con lo psicoanalista Pier Giorgio Curti. Partecipano all'incontro Giovanni Bottiroli, professore di Teoria della Letteratura a Bergamo, e Francesco Anselmi, fotoreporter documentaristico.
Lab: l'arte di guardare. Valeria Fioranti.
L’arte di guardare
Laboratorio di fotografia, scrittura e memoria con Valeria Fioranti.
L’arte di guardare è un laboratorio di fotografia, scrittura e presenza che invita a esplorare il legame tra immagine, memoria e narrazione. Attraverso un percorso teorico e pratico ispirato ai testi Gli anni di Annie Ernaux e Il magico studio fotografico di Sanaka Hiiragi, i partecipanti saranno guidati a trasformare fotografie, oggetti, luoghi e frammenti di vita in racconto visivo e poetico.
Il laboratorio unisce cammino, ascolto, esercizi fotografici e scrittura breve: si impara prima a osservare, respirare, abitare il tempo, e solo dopo a scattare. La fotografia diventa così una pratica di consapevolezza, un modo per dire “io ci sono”, per riconoscersi nel mondo e nelle proprie tracce.
Non un corso prettamente tecnico, ma un’esperienza sensibile e creativa per guardare il mondo con più attenzione, lentezza e profondità.
Valeria Fioranti Valsusina, classe 1981, laureata magistrale in Comunicazione pubblica e politica, Università di Torino. Fotografa specializzata in concerti, teatro, danza. Tra gli artisti fotografati: Skunk Anansie, Ben Harper, Anastacia, Sinéad O’Connor, Joan Baez, Patti Smith, Laura Pausini, Vasco Rossi e altri. Fotografa dell’Associazione culturale e teatrale MOV, della Compagnia di danza afro contemporanea Sowilo. Allieva di Franco Fontana, nel 2016 il suo progetto fotografico “Confini” viene esposto in mostra presso lo Spazio Tadini di Milano, con la collettiva “Franco Fontana e Quelli di Fontana”. Nel 2024 ha frequentato presso la Scuola Holden “Sguardi, un certo modo di vedere il mondo-Laboratorio di narrazione e ritratto fotografico” condotto da Toni Thorimbert, Settimio Benedusi, Gabriele Vacis, Roberto Tarasco, Andrea Bozzo, Davide Longo e PoEM.
Al suo attivo una copertina per il disco live di Niccolò Fabi, contenuto in “Diventi Inventi 1997-2017” e copertina per la pubblicazione “Niccolò Fabi -Antologia di 15 successi arrangiati per Piano-Vocal-Guitar” edito da Hal Leonard Europe Srl. Ha collaborato con il Social Community Theatre Center di Torino, fotografa ufficiale della Fondazione per la Cultura Torino 2017/18, nell’ambito di: Biennale Democrazia, Narrazioni Jazz/Jazz Festival, Torino Estate Reale, MiTo Settembre Musica. Tra marzo e luglio 2021 pubblica con il Valsusa Filmfest il progetto “Donne forti” in ricordo di Agitu Ideo Gudeta, coinvolgendo le allevatrici della Val Susa e Val Sangone. La mostra è stata allestita in vari comuni della Val di Susa (dal 2021 al 2025) e nel 2024 anche nel Comune di Santorso (VI). Nel 2022 fotografa ufficiale del progetto “Respiro Bandito” di Saba Anglana e Fabio Barovero. Conduce dal 2022-2025 piccoli laboratori di fotografia in natura, in collaborazione con la libreria “Casa dei libri”, di Avigliana (TO) e nel 2025 progetta e conduce il “Laboratorio narrativo visuale” presso la Biblioteca Civica di Collegno (TO)
MYES - My English Bookclub
Feltrinelli – My English School Book Club
Join the Feltrinelli – My English School Book Club for a guided discussion of a timeless classic: The Pearl, by John Steinbeck. Experience Steinbeck’s unforgettable storytelling while developing your English through thoughtful conversation.
“In the town they tell the story of the great pearl—how it was found and how it was lost again.”
So begins The Pearl, John Steinbeck’s haunting parable of hope, greed, and the fragile line between blessing and curse.
Set in a small coastal community, the novella follows Kino, a poor fisherman, his wife Juana, and their baby Coyotito, whose lives are transformed—and ultimately darkened—by the discovery of a magnificent pearl. With spare, powerful prose, Steinbeck explores how wealth can awaken fear, violence, and moral decay, even in the most generous of hearts.
“[The Pearl] has the distinction and sincerity that are evident in everything he writes.” — The New Yorker
“There is no more impressive writer on either side of the Atlantic.” — Time and Tide
“Steinbeck is to be judged by the highest standards.” — New York Herald Tribune
“Steinbeck at the top of his form.” — The New York Times