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Eventi in programmazione
Le ragazze di Pontremoli
In questo libro l’autore racconta la sua esperienza umana e professionale di direttore dell’Istituto Penale per i Minorenni di Pontremoli.
Insieme alla sua sono narrate le vicende di Giulia, giovane educatrice ma anche quelle di Jennifer, Jessica, Sarah, Anna, Miriam, Violeta, Kristina e Nicoletta, alcune delle tante “ragazze di Pontremoli”. Sono storie di giovani donne, dei loro crimini, di alti muri gialli, velluti rossi e fantastici leggins color fucsia.
Dizionario minimo dei complottismi
Modera l'incontro e dialoga con l'autore Guido Barosio, giornalista e direttore di Torino Magazine.
Il testo si presenta come un piccolo dizionario composto da una sessantina di voci inerenti al mondo e alle narrazioni cospirazioniste. L’obiettivo è quello di fornire al lettore colto ma non specialista una mappa terminologica e concettuale per muoversi con consapevolezza dentro il mondo e le narrazioni cospirazioniste passate e presenti imparando a riconoscerle. L’insieme dei termini infatti, che spesso si richiamano gli uni con gli altri, traccia un vero e proprio universo dotato di una sua autonomia e coerenza. L’idea di questo dizionario minimo deriva dalla convinzione che il complottismo, variamente declinato, svolga un ruolo crescente nella comunicazione contemporanea e che abbia un carattere tossico. Contribuisce infatti in modo non marginale a corrompere il tessuto delle democrazie, inquinando l’opinione pubblica e disorientando i cittadini. Il testo vuole estendere ad un numero più vasto di cittadini questa consapevolezza e la sua ambizione è di contribuire a rafforzare gli anticorpi per neutralizzarne la tossicità. Il dizionario è preceduto da un’ introduzione dell’autore al tema generale del complottismo. In essa si prova a mettere a fuoco i termini essenziali del problema. E inoltre, si fa il punto sullo stato della ricerca, identificando le principali chiavi interpretative del fenomeno emerse negli ultimi decenni.
La curvatura dell'orizzonte
Leda ha tredici anni, vive su una piccola isola del Mediterraneo e il suo nome è una dichiarazione d’intenti. Intrattabile e solitaria come una gatta randagia, è stata registrata all’anagrafe per sposare un destino: distruggere. O almeno, è questo ciò che le ripete suo padre, l’aspirante sindaco dell’isola, sbucato dal passato dopo anni di assenza per imporle il marchio del proprio cognome. Da allora Gemma, madre di Leda, si è rifugiata nel silenzio e la ragazza, smarrita, ha trovato i suoi punti di riferimento in Giosuè, figlio del maresciallo, e Saverio, bullo della scuola. Ma su quella loro isola, luogo sospeso tra mito e realtà, un giorno come tanti accade l’incredibile. E cambia tutto. Chi è la ragazza che Leda e Giosuè trovano in spiaggia, nuda e confusa? Tra fari abbandonati e notti d’estate piene di presagi, i ragazzi inseguono una verità che gli adulti hanno troppo a lungo nascosto. Un romanzo che, pur colpendo con grande forza e durezza, suona le corde della favola e che, prendendo le mosse da un immaginario neorealista, per i suoi ambienti e le lotte interne ai protagonisti, diventa storia di formazione raccontata in un modo nuovo, fresco, originale.
Il dado è astratto.
Giacomo Asta presenta "Il dado è astratto. Alea iacenda Est" (Chance edizioni). Notte e sogno. Ombra e coscienza. Identità e frammentazione.
Il dado è astratto è il viaggio di Riccardo attraverso soglie invisibili: un incontro con figure che sembrano uscire dall’inconscio, un dialogo impossibile con il nonno defunto, un risveglio in un mondo che non appartiene più al suo tempo. Giacomo Asta intreccia filosofia, psicologia analitica e suggestioni letterarie in un romanzo che interroga il lettore: siamo autori del nostro destino o semplici pedine in un gioco di infinite possibilità?
Il treno non passa una volta sola
La storia straordinaria di un uomo normale, che ha lasciato un'impronta indelebile nel mondo ferroviario e che oggi è tornato sui binari. Un racconto sincero, un viaggio autentico che non può che continuare, a bordo di un treno che non passa una volta sola.
L'amore per la ferrovia ha origini antiche nella famiglia Arena. Figlio d'arte, messinese di nascita, torinese d'adozione, Giuseppe Arena ha saputo trasformare una passione innata nella missione di una vita. Vulcanico, indomito, creativo, è stato ed è ancora parte attiva nel lungo processo di rivoluzione del mercato ferroviario italiano. In queste pagine, ripercorre una a una le tappe fondamentali del suo cammino personale e professionale. Dagli studi tecnici all'esperienza nell'ufficio brevetti, dall'articolato percorso all'interno delle Ferrovie dello Stato fino alla svolta imprenditoriale che lo portò a rompere il monopolio di Trenitalia.
MYES - My English Bookclub
Feltrinelli – My English School Book Club
Join the Feltrinelli – My English School Book Club for a guided discussion of a timeless classic: The Pearl, by John Steinbeck. Experience Steinbeck’s unforgettable storytelling while developing your English through thoughtful conversation.
“In the town they tell the story of the great pearl—how it was found and how it was lost again.”
So begins The Pearl, John Steinbeck’s haunting parable of hope, greed, and the fragile line between blessing and curse.
Set in a small coastal community, the novella follows Kino, a poor fisherman, his wife Juana, and their baby Coyotito, whose lives are transformed—and ultimately darkened—by the discovery of a magnificent pearl. With spare, powerful prose, Steinbeck explores how wealth can awaken fear, violence, and moral decay, even in the most generous of hearts.
“[The Pearl] has the distinction and sincerity that are evident in everything he writes.” — The New Yorker
“There is no more impressive writer on either side of the Atlantic.” — Time and Tide
“Steinbeck is to be judged by the highest standards.” — New York Herald Tribune
“Steinbeck at the top of his form.” — The New York Times
L'atomo sfuggente
Un'indagine in cui, così come avviene nell'universo subatomico, forze opposte si scontrano di continuo rischiando di innescare un'esplosione che potrebbe lasciare dietro di sé una lunga scia di morti.
«La realtà, non c'è dubbio, è una, ma nessuno la conosce davvero».
Un professore di fisica del liceo, Aldo Colombo, scompare a Brescia in un sabato d'autunno del 1971. Nessun biglietto, nessuna spiegazione. Il professore sembra svanito nel nulla come se non fosse mai esistito. Teo, un brillante giovane matematico ed ex studente prediletto del professore, non si dà pace: la scomparsa di Colombo non può essere volontaria, qualcuno deve averlo fatto sparire, ma perché? Perché rapire un innocuo professore di fisica di un liceo di provincia? L'unico indizio sembra essere un plico di formule su neutroni e fissione nucleare lasciato da Colombo. Teo conosce solo una persona che potrebbe aiutarlo a ritrovare il professore, è Deianira, una giovane insegnante precaria di origini ungheresi che sta facendo i conti con un lontano dolore: una mente affilata, acuta, dall'ironia spiazzante e un'ostinazione feroce. È Deianira a condurre il gioco, a fiutare le piste, a interrogare possibili testimoni, a cercare delle chiavi per decifrare l'enigma. E così, i due si trovano travolti in una storia più grande di loro fatta di lettere anonime, agenti in incognito, vecchi dossier e ricerche sperimentali sulle particelle subatomiche che collegano la scomparsa del professor Colombo a un passato oscuro: Roma, anni Trenta, via Panisperna, il laboratorio di Enrico Fermi ed Ettore Majorana. Tutto sembra ruotare proprio intorno a Majorana. E se non fosse morto e si nascondesse da trent'anni? L'atomo sfuggente è un giallo brillante in costante equilibrio tra noir e storia della fisica, divulgazione scientifica e mistero.
Materia sottile
In "Materia Sottile", Davide Rastello intreccia memoria e percezione, viaggio e intimità, in una trama poetica che attraversa luoghi, stagioni ed emozioni con sguardo limpido e partecipe, dove ogni verso diventa materia viva che respira, si fa tempo e voce. L’autore restituisce alla parola la sua funzione più antica: rivelare il legame profondo tra l’uomo e la natura, tra l’amore e la nostalgia, tra la luce e la sua ombra. Una raccolta che, nella cura del linguaggio e nell’intensità del sentimento, custodisce la ricerca di un senso possibile: quello di un’esistenza capace di riconoscersi fragile ma infinitamente viva, sospesa nella sottile trama che unisce la terra e il cielo.
Kids & Us: english storytelling, Betty Sheep & Frankie Fickle
English Storytelling: Betty Sheep & Frankie Fickle
Un pomeriggio speciale per scoprire l’inglese attraverso lo
storytelling di Kids&Us Torino Collina, tra storie animate, voce e movimento.
Con Betty Sheep: Numbers, i più piccoli giocheranno con i numeri in modo naturale e coinvolgente.
A seguire, con Frankie Fickle della collana Many Monsters,
conosceremo un personaggio curioso e fantasioso
che arricchisce il vocabolario attraverso giochi e suoni.
Un’esperienza giocosa per avvicinarsi all’inglese con curiosità e sorriso.
Prenotazione obbligatoria:
https://forms.gle/Vyhc1APmdeZT6iJNA
Evento gratuito – posti limitati, affrettati!
Ballare nella catastrofe
Dj Henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. Dj Henry è il migliore. In questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. La sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. Il groove è una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l’ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. Non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. Soprattutto il groove è un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un’eleganza particolare. Il sound è invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come è successo per esempio con il northern soul. Il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendo-le in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo. Ballare nella catastrofe si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso. Con DJ Henry, modera l'incontro Andrea Pomini.
Philip Dick con Jacques Lacan. Clinica psicoanalitica come fanta-scienza
Lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick e lo psicoanalista francese Jacques Lacan si incontrano in un libro che segue gli sviluppi della vita e dell’opera di uno dei più grandi autori americani del XX secolo inquadrandoli nel campo psicoanalitico. In un abile intreccio tra psicoanalisi e letteratura, Fabián Schejtman costruisce il caso clinico di Philip K. Dick esplorando gli sviluppi teorico-clinici dell’ultima fase dell’insegnamento di Lacan. Partecipano all'incontro Mavie Loda e Luca Atzori.
A casa non si nasce. Ti servirà partire, per scegliere di restare
Ci sono luoghi che non ti hanno visto nascere, ma ti fanno sentire come se fossi sempre appartenuto a loro. Per Claudio, quel luogo è Torino. Nato e cresciuto a Roma, Claudio ha viaggiato a lungo alla ricerca di qualcosa che nemmeno lui sapeva definire. Ha fatto e disfatto zaini e con il tempo ha capito che il viaggio più vero non è quello che ti porta lontano, ma quello che ti avvicina a te stesso. Questo è il racconto sincero di un percorso fatto di partenze, ritorni, illusioni e rivelazioni. Una storia che parla di perdita e di rinascita, di città che lasciano il segno, di cambi di rotta inattesi. Un libro che racconta cosa succede quando il viaggio diventa ascolto. E magari scopri che casa può essere anche dove non l’avevi mai cercata. Un viaggio autentico, per chi sa che sentirsi a casa non è questione di confini, ma di verità.
Riflessi di solitudine.
In questo saggio, lo sguardo di uno psicoanalista che dialoga con la filosofia e l'arte si posa su un tema tanto universale quanto sfuggente: la solitudine. Non come esperienza da definire, ma come spazio da attraversare. Attraverso un percorso volutamente frammentario - simile a una visita in una mostra immaginaria - il lettore è invitato a camminare tra specchi, prismi e anamorfosi, figure simboliche che mettono in scena l'identità come movimento, disallineamento, possibilità. Il testo intreccia storia delle idee e storia delle immagini, proponendo una cartografia della soggettività moderna: instabile, riflessa, decentrata. In questo intreccio, l'arte non è solo oggetto estetico, ma superficie rivelatrice dell'animo umano, luogo di pensiero e affetto, esercizio dello sguardo obliquo. Più che spiegare, questo libro mostra: mostra come la solitudine apra squarci inattesi sull'identità, come il vuoto possa farsi soglia, e come il senso emerga, a volte, solo nel disorientamento.
Con lo psicoanalista Pier Giorgio Curti. Partecipano all'incontro Giovanni Bottiroli, professore di Teoria della Letteratura a Bergamo, e Francesco Anselmi, fotoreporter documentaristico.
Silvia Carbone - Shine
Silvia Carbone presenta "Shine. Red Oak Manor Collection" (Salani). Interviene Claudia @post_it_di_libri.
Modalità di partecipazione: Acquista il libro presso la Libreria Feltrinelli di P.zza CLN e ritira il pass* che dà accesso prioritario al firmacopie
*1 pass per ogni copia fino ad esaurimento.