Eventi in programmazione

17 gennaio
Libreria
Ore 16:30
06 marzo
Libreria
Ore 18:30

Ballare nella catastrofe

Dj Henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. Dj Henry è il migliore. In questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. La sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. Il groove è una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l’ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. Non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. Soprattutto il groove è un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un’eleganza particolare. Il sound è invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come è successo per esempio con il northern soul. Il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendo-le in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo. Ballare nella catastrofe si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso. Con DJ Henry, modera l'incontro Andrea Pomini.

28 gennaio
Libreria
Ore 18:30

Lab: l'arte di guardare. Valeria Fioranti.

L’arte di guardare

Laboratorio di fotografia, scrittura e memoria con Valeria Fioranti.


L’arte di guardare è un laboratorio di fotografia, scrittura e presenza che invita a esplorare il legame tra immagine, memoria e narrazione. Attraverso un percorso teorico e pratico ispirato ai testi Gli anni di Annie Ernaux e Il magico studio fotografico di Sanaka Hiiragi, i partecipanti saranno guidati a trasformare fotografie, oggetti, luoghi e frammenti di vita in racconto visivo e poetico.


Il laboratorio unisce cammino, ascolto, esercizi fotografici e scrittura breve: si impara prima a osservare, respirare, abitare il tempo, e solo dopo a scattare. La fotografia diventa così una pratica di consapevolezza, un modo per dire “io ci sono”, per riconoscersi nel mondo e nelle proprie tracce.

Non un corso prettamente tecnico, ma un’esperienza sensibile e creativa per guardare il mondo con più attenzione, lentezza e profondità.


Valeria Fioranti Valsusina, classe 1981, laureata magistrale in Comunicazione pubblica e politica, Università di Torino. Fotografa specializzata in concerti, teatro, danza. Tra gli artisti fotografati: Skunk Anansie, Ben Harper, Anastacia, Sinéad O’Connor, Joan Baez, Patti Smith, Laura Pausini, Vasco Rossi e altri. Fotografa dell’Associazione culturale e teatrale MOV, della Compagnia di danza afro contemporanea Sowilo.  Allieva di Franco Fontana, nel 2016 il suo progetto fotografico “Confini” viene esposto in mostra presso lo Spazio Tadini di Milano, con la collettiva “Franco Fontana e Quelli di Fontana”. Nel 2024 ha frequentato presso la Scuola Holden “Sguardi, un certo modo di vedere il mondo-Laboratorio di narrazione e ritratto fotografico” condotto da Toni Thorimbert, Settimio Benedusi, Gabriele Vacis, Roberto Tarasco, Andrea Bozzo, Davide Longo e PoEM.

Al suo attivo una copertina per il disco live di Niccolò Fabi, contenuto in “Diventi Inventi 1997-2017” e copertina per la pubblicazione “Niccolò Fabi -Antologia di 15 successi arrangiati per Piano-Vocal-Guitar” edito da Hal Leonard Europe Srl. Ha collaborato con il Social Community Theatre Center di Torino, fotografa ufficiale della Fondazione per la Cultura Torino 2017/18, nell’ambito di: Biennale Democrazia, Narrazioni Jazz/Jazz Festival, Torino Estate Reale, MiTo Settembre Musica. Tra marzo e luglio 2021 pubblica con il Valsusa Filmfest il progetto “Donne forti” in ricordo di Agitu Ideo Gudeta, coinvolgendo le allevatrici della Val Susa e Val Sangone. La mostra è stata allestita in vari comuni della Val di Susa (dal 2021 al 2025) e nel 2024 anche nel Comune di Santorso (VI). Nel 2022 fotografa ufficiale del progetto “Respiro Bandito” di Saba Anglana e Fabio Barovero. Conduce dal 2022-2025 piccoli laboratori di fotografia in natura, in collaborazione con la libreria “Casa dei libri”, di Avigliana (TO) e nel 2025 progetta e conduce il “Laboratorio narrativo visuale” presso la Biblioteca Civica di Collegno (TO)