Eventi in programmazione

19 marzo
Libreria
Ore 18:00

Dizionario minimo dei complottismi

Modera l'incontro e dialoga con l'autore Guido Barosio, giornalista e direttore di Torino Magazine.


Il testo si presenta come un piccolo dizionario composto da una sessantina di voci inerenti al mondo e alle narrazioni cospirazioniste. L’obiettivo è quello di fornire al lettore colto ma non specialista una mappa terminologica e concettuale per muoversi con consapevolezza dentro il mondo e le narrazioni cospirazioniste passate e presenti imparando a riconoscerle. L’insieme dei termini infatti, che spesso si richiamano gli uni con gli altri, traccia un vero e proprio universo dotato di una sua autonomia e coerenza. L’idea di questo dizionario minimo deriva dalla convinzione che il complottismo, variamente declinato, svolga un ruolo crescente nella comunicazione contemporanea e che abbia un carattere tossico. Contribuisce infatti in modo non marginale a corrompere il tessuto delle democrazie, inquinando l’opinione pubblica e disorientando i cittadini. Il testo vuole estendere ad un numero più vasto di cittadini questa consapevolezza e la sua ambizione è di contribuire a rafforzare gli anticorpi per neutralizzarne la tossicità. Il dizionario è preceduto da un’ introduzione dell’autore al tema generale del complottismo. In essa si prova a mettere a fuoco i termini essenziali del problema. E inoltre, si fa il punto sullo stato della ricerca, identificando le principali chiavi interpretative del fenomeno emerse negli ultimi decenni.

09 marzo
Libreria
Ore 18:00

L'atomo sfuggente

Un'indagine in cui, così come avviene nell'universo subatomico, forze opposte si scontrano di continuo rischiando di innescare un'esplosione che potrebbe lasciare dietro di sé una lunga scia di morti.


«La realtà, non c'è dubbio, è una, ma nessuno la conosce davvero».



Un professore di fisica del liceo, Aldo Colombo, scompare a Brescia in un sabato d'autunno del 1971. Nessun biglietto, nessuna spiegazione. Il professore sembra svanito nel nulla come se non fosse mai esistito. Teo, un brillante giovane matematico ed ex studente prediletto del professore, non si dà pace: la scomparsa di Colombo non può essere volontaria, qualcuno deve averlo fatto sparire, ma perché? Perché rapire un innocuo professore di fisica di un liceo di provincia? L'unico indizio sembra essere un plico di formule su neutroni e fissione nucleare lasciato da Colombo. Teo conosce solo una persona che potrebbe aiutarlo a ritrovare il professore, è Deianira, una giovane insegnante precaria di origini ungheresi che sta facendo i conti con un lontano dolore: una mente affilata, acuta, dall'ironia spiazzante e un'ostinazione feroce. È Deianira a condurre il gioco, a fiutare le piste, a interrogare possibili testimoni, a cercare delle chiavi per decifrare l'enigma. E così, i due si trovano travolti in una storia più grande di loro fatta di lettere anonime, agenti in incognito, vecchi dossier e ricerche sperimentali sulle particelle subatomiche che collegano la scomparsa del professor Colombo a un passato oscuro: Roma, anni Trenta, via Panisperna, il laboratorio di Enrico Fermi ed Ettore Majorana. Tutto sembra ruotare proprio intorno a Majorana. E se non fosse morto e si nascondesse da trent'anni? L'atomo sfuggente è un giallo brillante in costante equilibrio tra noir e storia della fisica, divulgazione scientifica e mistero.

06 marzo
Libreria
Ore 18:30

Ballare nella catastrofe

Dj Henry fa ballare anche i sassi, chi apprezza la buona musica lo sa. Dj Henry è il migliore. In questo prezioso libro ci svela i segreti per infiammare una serata danzante e smuovere persino quelli o quelle che fanno sedia. La sua tesi si basa su due parole chiave necessarie a chi decide di diventare un divulgatore di musica da ballo: il groove e il sound. Il groove è una scansione ritmica ripetuta, una good vibration, un flusso che trasporta l’ascoltatore in una dimensione di benessere, come tuffarsi in un fiume di acqua fresca e cristallina in una giornata afosa. Non a caso quando si balla, si suda e in qualche modo ci si ritrova spesso bagnati fradici. Soprattutto il groove è un ritmo che dona al ballo una postura armoniosa, un’eleganza particolare. Il sound è invece il suono appartenente a un genere musicale specifico capace di creare una scena controculturale, come è successo per esempio con il northern soul. Il sound produce le condizioni ideali per comprendere le proprie attitudini quando si scende in pista, condividendo-le in momenti magici che possono cambiare per sempre la nostra percezione del mondo. Ballare nella catastrofe si conclude con una serie di poesie da leggere ascoltando alcuni brani selezionati dallo stesso Dj Henry. Poesie e danze per prendersi una pausa e per non dimenticare che una festa orizzontale e conviviale può sconfiggere, almeno nella nostra testa, tutte le guerre di questo mondo sull’orlo dell’abisso. Con DJ Henry, modera l'incontro Andrea Pomini.