Filologia e storia
Nel 1914, all'età di ventisei anni, appena nominato professore di Filologia classica all'Università di Basilea, Werner Jaeger tenne un'importante conferenza intitolata Filologia e storia, nella quale riflette sul ruolo degli studi classici in un'epoca storica di grave crisi spirituale e culturale. Con richiami a Nietzsche, e rifacendosi a categorie concettuali del dibattito ermeneutico dell'epoca, Jaeger mira a staccare nettamente la filologia classica dal sapere storicistico, in nome di una concezione idealizzata e classicista, qualificando la sua disciplina come “sacerdotessa e custode” dei beni della tradizione antica, nonché portatrice di un formidabile potenziale educativo. Sono idee che prefigurano quello che negli anni successivi diventerà il programma del cosiddetto Terzo Umanesimo, movimento che negli anni Venti del secolo scorso si proponeva il rilancio della cultura classica nella modernità.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it