L'autore tenta di creare un thriller credibile unendo più ingredienti (dalla psicologia all'occulto) ma ne esce un racconto mediocre con evidenti limiti
Fine dei giochi
Anni Cinquanta. Nell'immediato dopoguerra, un giovane prete parte dal nord portando nel cuore il ricordo di un amore e attraversa l'Italia frastornata e ferita. Nella lontana Puglia lo attende il primo vero incarico della sua vita da religioso: sostituire l'anziano parroco che, dopo tanti anni, è venuto a mancare. Questa, almeno, la versione ufficiale. Il paese dove è stato destinato pare senza tempo, una nicchia chiusa che la geografia del luogo protegge ed esclude dal resto del mondo, insieme a un manipolo di abitanti per nulla timorati di Dio, uniti in un segreto che esclude e uccide, dediti a un gioco strano e crudele che si consuma nello scantinato di un vecchio bar. È che il Male, quando è evocato, diventa stanziale. Mette alla prova anche la più pura delle anime. Concupisce. Lambisce. Strega. Fa innamorare di sé. Paralizza il tempo, è infestante, avvolge tutto, uomini e cose, oscura il sole e forse estirparlo è impossibile.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2023
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Paolo 03 giugno 2026Mediocre
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it