La Sardegna, uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi d’Italia. Non solo geograficamente, ma anche nella storia, nella cultura, nella tradizione. In “Fiore di fulmine” emerge tutta la magia di una terra e di un’epoca in cui la superstizione andava di pari passo con la religione. “Fiore di fulmine” è un romanzo dal sapore antico, eppure gustoso, pieno, ricco. Ricco di sfaccettature, di intrighi, di leggende che rendono viva e affascinante la narrazione.È la narrazione stessa a sorprendere, perché, a un certo punto, assume tutte le sfumature del giallo, del noir, trascinando il lettore tra intrighi e sospetti, mentre le sofferenze che avvolgono Nora e donna Trinez si fanno sempre più reali e tangibili. “Fiore di fulmine” è, infatti, la storia toccante e dolorosa dell’incontro tra una bambina e una donna, entrambe con un profondo dolore nell’anima che le unisce e le rende indispensabili una per l’altra. È la storia del loro coraggio, della loro forza, della loro volontà di proseguire nonostante le delusioni, nonostante le tragedie. Perché la libertà bisogna crearsela e, a volte, è proprio la via più dolorosa, la scoperta della verità, a condurci a destinazione.
È quasi sera quando all'improvviso il cielo si fa livido, mentre enormi nuvole nere galoppano a oscurare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai conosciuto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta, la bambina è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C'è un nome per quelle come lei, "bidemortos", coloro che vedono i morti, e tutti ne hanno paura. Nel piccolo paese non c'è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un istituto per orfanelle, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno venga a prenderla.
Venditore:
Informazioni:
Il libro presenta lievi usure negli angoli.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:6
-
Anno edizione:2016
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Chiara Minutillo 02 dicembre 2017
-
Credo che la capacità più grande di Vanessa Roggeri sia che, nonostante la sua giovane età, riesca a raccontare straordinariamente un passato un passato lontano, a renderlo reale e vivo. I personaggi si delineano davanti ai nostri occhi e sembra quasi che, allungando una mano, si possa afferrare un lembo dei loro abiti. I luoghi, la Sardegna, non sono un semplice sfondo, ma parte viva e pulsante del racconto, quasi come se storia e terra fossero inscindibili. Una storia piena, avvincente, che si legge velocemente e che lascia un segno sulla pelle del lettore, proprio come quel fiore di fulmine che ricama la pelle di Nora.
-
Barbara Serra 10 settembre 2016
Ambientato nella Sardegna mineraria tra fine Ottocento e primo Novecento, prima, e a Cagliari poi, l'autrice e' riuscita a dare il meglio di se', con una trama avvincente e piena di suspence, un perfetto mix di generi letterari insieme. Nora, la protagonista, per quanto povera e sola al mondo, non vuole rimanere ai margini. Combattiva e riservata, fa della lealta' il sentimento ispiratore delle sue azioni. Tornata alla vita in modo sconcertante, rimane sempre in bilico tra la dimensione terrena e ultraterrena, i cui confini, nell'esistenza di Nora, sono davvero molto sottili. Vorrei invitare l'autrice a scrivere una sagra, proseguendo con le vicissitudini dei protagonisti, sulla scia di Marcello Fois. Avvincente.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it