Gianni Cestari. In principio era il fiume. Catalogo della mostra, (Bondeno, 9 maggio-12 luglio 2026)
In questa mostra, il punto di assoluta novità è il processo di risemantizzazione della Rocca di Stellata. Risemantizzare significa di fatto ripensare e di conseguenza reinterpretare un monumento: forse la più grande sfida nell’attuale contesto dei beni culturali. Così, l’artista bondenese ha voluto leggere, in una struttura che sarebbe difensiva (cioè pensata per controllare ed eventualmente respingere), un simbolo di accoglienza, approdo e sollievo. Lo stesso sollievo che si percepisce all’ombra di un albero nella più calda afa estiva. È proprio l’albero il termine ultimo della metafora adottata da Cestari, il quale, a Stellata, ha sfruttato lo sviluppo verticale e torreggiante dell’edificio, rendendolo il centro di quel ciclo vitale che unisce gli elementi primordiali, tra cui si conta anche l’attività dell’uomo. Nulla di religioso, quindi, ma piuttosto di naturale e di antropico, assecondando una dialettica che trova la sua sintesi nell’acqua: in questo caso, nel fiume, da cui – in un parallelismo con la vegetazione e con la civiltà – nasce la mostra. (Francesco Franchella)
-
Curatore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it