Gonzalo Guerrero e la frontiera dell'identità
La grandezza dell'epopea di Gonzalo Guerrero è tutta nel nome: nato spagnolo, cresciuto marinaio, poi naufrago in America durante una delle prime spedizioni nel continente, morì da guerriero. Non combattendo le popolazioni indigene, ma in battaglia contro quelli che un tempo considerava fratelli. La comunità maya che lo catturò, infatti, lo liberò e gli diede una moglie e dei figli per cui immolarsi. In anni in cui il Nuovo Mondo doveva ancora essere decifrato, Guerrero si rese protagonista di una scelta scardinante: rinunciare al ritorno tra le braccia dell'Europa, presunta unica madre di civiltà. Tale rifiuto gli assicurò all'epoca un posto da rinnegato, ma un ruolo privilegiato nella definizione della frontiera dell'identità messicana. Proprio su questo terreno Gonzalo Guerrero muoveva i suoi passi e continua ancora oggi a farlo. Un figlio di Spagna che, adottato dal Messico indigeno, diede alla luce i primogeniti del Messico che ancora oggi si vuole meticcio.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2017
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it