Il Grimorio del lago è un libro che narra più di quanto ci si aspetti di leggere, tra le sue pagine si intrecciano le storie di tre donne; tre donne comuni e uniche, tre donne figlie del loro tempo che affrontano problematiche comuni a centinaia di altre donne: il grande amore, l’abbandono, la violenza, la malattia, la morte. Sono tre donne distanti tra loro per epoche ed esperienze, che si ritrovano sulle sponde di un lago e attraverso le pagine di un libro antico, e intrecciano i loro destini e le loro vite. Sono tre donne che hanno una radice comune di intima fragilità e purezza che si troveranno a dover fare i conti con gli eventi della loro vita e con loro stesse, per sopravvivere. Sono tre donne che sceglieranno tre strade diverse per avanzare fortificate in un mondo che vorrebbe farle giocare in difesa. Sono tre donne, sono migliaia di donne e ciascuna donna vivente o che sia vissuta. In loro ritroviamo sogni, illusioni, ingenuità, paure e traumi, odio e ribrezzo, curiosità, rivalsa, amore… Emozioni pulsanti velate agli occhi di chi non sa guardare, di chi guardando lo specchio lucente e immoto di un lago vi vede solo la propria immagine riflessa e ciò che crede di scorgervi agitarsi sul pelo della superficie dell’acqua. Ma c’è altro, c’è molto altro che ribolle e si annida nelle sue profondità: una creatura insonne, viva, che cela segreti meravigliosi e altri torbidi, che è casa e nutrimento per le creature che lo rispettano e tomba di coloro che si sono immersi per conoscerne le più remote profondità senza rispetto per quei luoghi e senza sapervi nuotare attraverso, che vi si sono immersi solo per curiosità o per impossessarsi di qualcosa di così intenso, puro come quelle acque così fresche e com’esse apparentemente fragile: l’animo di una donna. Il grimorio, l’antico libro che lega le protagoniste del romanzo, è un libro fatto di immagini e parole, di saperi tramandati e giudicati dalle genti nei secoli come saperi di utilità e potere, è il libro che dà le parole a quello che si agita sotto la superficie del lago e che non ha voce, è il libro che dà forma alle profondità di quelle acque insonni. Ed è quando l’animo incontra ciò che gli dà forma e voce che diventa invincibile, diventa temibile, perché non si arresta. Una volta che ha preso coscienza del suo potere e della sua forza porterà a compimento i suoi fini, splendidi o turpi che siano, non importa. È questa l’entità che si agita in fondo al lago, è questa la consapevolezza acquisita che rende ogni donna temibile tanto da condannarla alle fiamme in pubblica piazza, a meno che non riesca a celarsi sotto l’immoto specchio del lago, perché ciò che riesce a sopravvivere alle avversità della vita contro ogni previsione e logica è profondamente temuto dagli animi mediocri, dai vili. L. P.
Le ore livide che precedono l'alba, da che la razza umana si è accorta di possedere un'anima, sono quelle in cui si medita insonni sui propri peccati, si sussurrano promesse solenni e si commettono delitti atroci. I meschini osano gettare uno sguardo furtivo allo specchio, certi di aver consegnato il peggio di sé alla notte, e speranzosi di affrontare le rimanenti ore con la coscienza pulita. Questo breve intervallo di tempo è consacrato alla celebrazione di un ignobile rito: quello delle esecuzioni a morte. Non appena i raggi dell'aurora si posano delicati sulla terra, illuminando di soffusa pietà i resti della macabra cerimonia, i responsabili fuggono altrove. Giudiziosi e alacri nel dedicarsi alle proprie incombenze quotidiane e ad altri crimini, forse meno gravi. Demetra sapeva di essere la prossima vittima sacrificale, destinata all'altare di fascine e fiamme allestito in nome di un corrotto nume, cui tutti attribuivano l'immeritato nome di Giustizia Divina.
Venditore:
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2014
-
In commercio dal:28 maggio 2014
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it