La decisione che apre il romanzo, la cessione di un figlio da parte della famiglia responsabile della perdita del secondogenito dell’altra, appare disumana e irrazionale per la nostra cultura, ma non lo è per la tradizione indiana, che ancora sopravvive in una comunità rurale a cavallo del millennio. Questa forma di giustizia riparativa si rivelerà salvifica per tutte le persone coinvolte dal lutto, annichilite dal dolore o dal senso di colpa. LaRose è un ponte che finisce per legare famiglie che potrebbero cedere all’odio e alla vendetta, un guaritore erede di una lunga genealogia di donne forti e volitive, un tramite che mantiene il dialogo tra i vivi e i morti. Intorno a lui la Erdrich costruisce un romanzo articolato che dà voce a una pluralità di personaggi e si dipana nel tempo, tornando all’epoca della frontiera per giungere poi ai traumi recenti della Storia americana. Stando al racconto della creazione dei nativi, ognuno è destinato ad essere inseguito da demoni che nascono semplicemente dall’interagire con gli altri, ferite subite o inferte. Non tutti i conflitti (interiori e relazionali) sono destinati a risolversi, ma le azioni e le parole di LaRose (incarnazione dello Spirito di un popolo che si dibatte tra tradizione e modernità) portano ad una crescita e ad un cambiamento in chi gli sta accanto. Citando le parole dell’autrice: ‘Il dolore mangia il tempo. Siate pazienti. Il tempo mangia il dolore’.
LaRose
Nella riserva degli indiani ojibwe, le famiglie di due sorelle si preparano ai festeggiamenti natalizi, quando una tragedia si abbatte su di loro: un giorno, andando a caccia di un cervo di cui ha seguito le tracce per tutta l’estate, il cognato di Peter, Landreaux, vede finalmente sbucare da un bosco la sua preda, spara, ma quando si avvicina scopre di aver ucciso non l’animale ma Dusty, suo nipote. L’uccisione del bambino getta nella disperazione i genitori e pone l’altra coppia davanti a un dilemma: secondo le antiche tradizioni indiane, chi priva una famiglia di un figlio può riparare affidandole un ragazzo equivalente. Chi meglio del figlio dell’assassino potrà alleviare in qualche modo il dolore di Peter e Nola? LaRose viene quindi “ceduto” agli zii, nella speranza che questo valga anche a placare ogni sentimento di vendetta...
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Anno edizione:2018
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Loris 30 giugno 2026
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