Leonardo da Vinci e la matematica
Leonardo è stato sicuramente un grande artista e sarà anche stato un genio, ma certo non era universale. Anzitutto, non conosceva le lingue, e lui stesso si definiva “omo sanza lettere”: non poteva leggere i classici letterari e scientifici greci e latini se non in traduzione, che spesso non esisteva. Inoltre, era di proverbiale incostanza: l’esatto contrario di ciò che serve per raggiungere risultati profondi nella ricerca. E infine, aveva difficoltà in matematica e commetteva errori anche imbarazzanti – come ben dimostrano Giorgio Bagni e Bruno D’Amore. Ciò nonostante, sapeva ovviamente disegnare! E, come mostra questo bel libro, è passato nonostante tutto alla storia della matematica per le memorabili illustrazioni di solidi regolari, che fece per il trattato di Luca Pacioli sulla Divina Proporzione. (Dal testo di Piergiorgio Odifreddi)
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Anno edizione:2026
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In commercio dal:1 aprile 2026
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