Gloria Steinem è stata una scrittrice, giornalista e attivista statunitense, tra le figure più rappresentative del movimento femminista del secondo Novecento. Laureata allo Smith College, dopo gli studi ha trascorso due anni in India, esperienza che l'ha avvicinata alle forme di attivismo nonviolento e ha contribuito alla sua successiva formazione politica.
Ha iniziato la carriera nel giornalismo tra la fine degli anni Cinquanta e l'inizio dei Sessanta. Nel 1963 si è fatta conoscere grazie a un'inchiesta sotto copertura sulle condizioni di lavoro delle cameriere dei Playboy Club. In seguito ha contribuito alla fondazione di «New York» magazine e, nei primi anni Settanta, è stata tra le fondatrici di «Ms.», rivista destinata a diventare un punto di riferimento del femminismo statunitense.
Parallelamente all'attività giornalistica, Steinem ha partecipato alla nascita di numerose organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti delle donne, tra cui il National Women’s Political Caucus e la Ms. Foundation for Women. Nel corso dei decenni ha affrontato temi come la parità di genere, la libertà riproduttiva, gli stereotipi legati al corpo e all'età e la rappresentazione femminile nella società e nei mezzi di comunicazione.
La sua produzione saggistica ha unito esperienza autobiografica e riflessione politica, trasformando spesso la dimensione personale in uno strumento per interrogare strutture e convenzioni sociali. Tra i suoi libri pubblicati in Italia ricordiamo Autostima. La rivoluzione parte da te (Vanda Edizioni, 2021), Elogio dei corpi delle donne (Vanda Edizioni, 2021), La Nazi connection. Analogie con il nazismo nel dibattito sull'aborto (Vanda Edizioni, 2022), Oltre i 60. Donne che non si fermano (Vanda Edizioni, 2022) e Trilogia Ms.: Corpo-Aborto-Age fobia (Vanda Edizioni, 2023).
Nel 2013 Barack Obama le ha conferito la Presidential Medal of Freedom, la più alta onorificenza civile degli Stati Uniti. Nel 2021 ha ricevuto il Premio Principessa delle Asturie per la Comunicazione e le Scienze umane.
Gloria Steinem è morta a New York nel settembre 2026, a 92 anni, lasciando un'eredità intellettuale nella quale scrittura, giornalismo e impegno civile sono rimasti profondamente intrecciati.