Annick de Souzenelle era nata in Bretagna, aveva scelto studi di matematica, divenendo poi infermiera, anestesista e psicoterapeuta junghiana. Cristiana ortodossa si era dedicata agli studi ebraici.
I suoi libri sono la testimonianza di una ricerca e comunicazione appassionata, orale e scritta, di indagini e scoperte compiute tramite la rivisitazione dei testi biblici su percorsi individuati con la gematria, l’analisi delle lettere ebraiche e il confronto con le scienze umane. Il suo intento infatti è di promuovere un’antropologia e una spiritualità che rimettano l’uomo dentro la dinamica del suo compimento divino.
La sua vasta opera, ben nota in Francia, è stata quasi integralmente tradotta in italiano da Servitium.
Muore nell'agosto 2024 a 101 anni, con un destino simile al marito Geoffroy, scomparso a 108 anni, nell’aprile del 2021.