- Anno di fondazione: 1936
- Specializzazione: Narrativa italiana e straniera, saggistica, dizionari e opere di consultazione
- Collane di riferimento: Narratori moderni, Le Garzantine, Elefanti bestseller
- Autori rappresentativi: Andrea Vitali, Claudio Magris, Kenzaburo Oe, Clara Sánchez
Garzanti, tra le case editrici di punta del Gruppo Editoriale Mauri-Spagnol (GEMS), è una delle realtà più prestigiose del panorama editoriale italiano. Le sue origini risalgono al 1936, quando Aldo Garzanti rilevò la storica casa editrice Treves, fondata nel 1879, trasformandola nella Garzanti Editore. Da quel momento la nuova realtà editoriale ha raccolto l'eredità di uno dei marchi più importanti dell'editoria italiana, contribuendo in modo determinante alla diffusione della narrativa, della saggistica e della divulgazione.
Fin dagli esordi Garzanti si è distinta per un catalogo di alta qualità, capace di coniugare grandi classici, autori contemporanei e opere di riferimento. Nel corso dei decenni ha pubblicato scrittori italiani e stranieri di primo piano, affermandosi come un punto di riferimento sia per la narrativa sia per la saggistica, con particolare attenzione alla letteratura internazionale, alle scienze umane e alla divulgazione linguistica.
Accanto ai romanzi, la casa editrice è diventata celebre per opere di consultazione entrate nell'immaginario culturale italiano, come i dizionari Garzanti e la Garzantina, collana enciclopedica che per generazioni di studenti e studiosi ha rappresentato uno strumento di riferimento.
Nel suo catalogo figurano importanti autori italiani quali Claudio Magris, Giuseppe Pederiali, Andrea Vitali e stranieri, come il premio Nobel Kenzaburo Oe, Clara Sánchez, Jorge Amado, Michael Crichton, Laura Esquivel, Joanne Harris, Brad Meltzer, Toshikazu Kawaguchi con il suo Finché il caffè è caldo, diventato un vero e proprio caso editoriale in tutto il mondo.