- Anno di fondazione: 1932
- Specializzazione: Narrativa italiana e straniera, poesia
- Collane di riferimento: Narratori della Fenice, Poeti della Fenice, Biblioteca della Fenice, Le Fenici tascabili
- Autori rappresentativi: Luis Sepúlveda, Jonathan Safran Foer, Helena Janeczek, Javier Cercas
Guanda è una delle case editrici letterarie storiche del panorama italiano. È stata fondata nel 1932 da Ugo Guandalini – da cui deriva il nome – e ha sviluppato fin dalle origini un progetto particolarmente attento alla letteratura e alla poesia contemporanee. Dopo la morte del fondatore nel 1971, la casa editrice ha attraversato una nuova fase della propria storia; nel 1986 è stata acquisita dal gruppo Longanesi e dall'anno successivo il catalogo ha conosciuto un forte rilancio, mantenendo il legame con la tradizione ma aprendosi con maggiore decisione alla narrativa internazionale e alla scoperta di nuove voci. Oggi Guanda fa parte del Gruppo Editoriale Mauri Spagnol (GeMS), conservando la propria autonomia editoriale.
La poesia rappresenta una componente fondamentale della sua identità. Guanda ha costruito nel Novecento un catalogo poetico di grande prestigio, facendo della ricerca e della traduzione di autori stranieri uno dei propri tratti distintivi. La stessa presentazione ufficiale dell'editore sottolinea la particolare attenzione riservata alla poesia contemporanea: un'eredità che continua a distinguere Guanda in un mercato nel quale la poesia occupa generalmente uno spazio più marginale rispetto alla narrativa.
A partire dalla fine degli anni Ottanta la casa editrice ha ampliato con particolare energia la propria presenza nella narrativa internazionale, esplorando territori diversi: dalla nuova narrativa americana alla letteratura latinoamericana, fino alle principali voci europee contemporanee. Questa vocazione ha permesso a Guanda di costruire un catalogo cosmopolita nel quale la scoperta di nuovi talenti convive con scrittori ormai considerati classici contemporanei. Dal 1990 l'editore ha inoltre sviluppato, insieme alla Fondazione Pietro Bembo, una collana dedicata ai classici italiani.
Un autore simbolo della storia recente di Guanda è Luis Sepúlveda, il cui rapporto con la casa editrice ha contribuito in maniera decisiva alla straordinaria popolarità dello scrittore cileno in Italia. Romanzi e racconti come Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e le successive favole dedicate all'amicizia, alla solidarietà e al rapporto con la natura sono diventati longseller letti da generazioni differenti.
Tra le grandi firme internazionali spicca inoltre Jonathan Safran Foer, protagonista della narrativa americana contemporanea. Al catalogo è legato anche Peter Handke, al quale nel 2019 è stato assegnato il Premio Nobel per la Letteratura, un riconoscimento che ha ulteriormente sottolineato il prestigio della proposta internazionale della casa editrice.
Sul versante italiano uno dei casi più significativi degli ultimi anni è quello di Helena Janeczek. La ragazza con la Leica (Guanda, 2017), romanzo dedicato alla fotografa Gerda Taro, ha ottenuto un importante successo di critica e pubblico e nel 2018 ha vinto il Premio Strega. È un risultato particolarmente rappresentativo della Guanda contemporanea: una casa editrice storicamente proiettata verso le letterature straniere che ha saputo sviluppare parallelamente un'importante attività di ricerca e valorizzazione degli scrittori italiani.
Nel tempo Guanda ha così costruito un'identità basata sull'incontro tra tradizione e scoperta: poesia e narrativa, autori italiani e grandi voci internazionali, letteratura europea, americana e latinoamericana convivono in un catalogo che non ha rinunciato alla propria vocazione originaria pur aprendosi a un pubblico sempre più vasto. Dal 1998 questa attenzione al patrimonio editoriale si è estesa anche ai tascabili, con un catalogo che conta oggi circa quattrocento titoli.