- Anno di fondazione: 1929
- Specializzazione: Narrativa italiana e straniera, saggistica, filosofia, classici e letteratura contemporanea
- Collane di riferimento: I grandi tascabili, Narrativa straniera, Narratori italiani
Autori rappresentativi: Antonio Scurati, J.R.R. Tolkien, Michel Houellebecq
Bompiani è una delle più prestigiose case editrici italiane. Fondata a Milano nel 1929 da Valentino Bompiani, nasce con l'ambizione di coniugare alta qualità letteraria e apertura internazionale. Fin dagli esordi si distingue per la capacità di riunire intorno a sé alcuni dei più importanti intellettuali del Novecento, tra cui Cesare Zavattini, Elio Vittorini e Antonio Banfi, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento della cultura italiana. Dal 2016 il marchio fa parte del Gruppo Giunti, continuando a rappresentare uno dei principali punti di riferimento dell'editoria letteraria italiana.
La linea editoriale di Bompiani spazia dalla narrativa italiana e straniera alla saggistica, con particolare attenzione alla filosofia, alle scienze umane e ai grandi classici. Nel corso della sua storia la casa editrice ha costruito un catalogo di grande prestigio, caratterizzato da un costante equilibrio tra autori affermati, nuove voci e opere fondamentali del pensiero contemporaneo, mantenendo sempre una forte vocazione internazionale.
Tra i maggiori successi editoriali della casa editrice spicca Il nome della rosa di Umberto Eco, pubblicato nel 1980 e diventato uno dei romanzi italiani più letti e tradotti al mondo. Il lungo sodalizio con Eco ha contribuito in modo determinante all'identità di Bompiani, che ha pubblicato gran parte della sua produzione narrativa e saggistica, trasformandolo in uno degli autori simbolo del proprio catalogo. Un altro pilastro è rappresentato dall'opera di J.R.R. Tolkien, di cui Bompiani cura l'edizione italiana di riferimento, contribuendo a rinnovare l'interesse per il padre della narrativa fantasy moderna.
Negli ultimi anni Bompiani ha legato il proprio nome al successo internazionale di Antonio Scurati e della monumentale saga dedicata a Benito Mussolini. Inaugurata con M. Il figlio del secolo, vincitore del Premio Strega 2019, la serie ha rappresentato uno dei più importanti fenomeni editoriali italiani del XXI secolo, con centinaia di migliaia di copie vendute, traduzioni in numerosi Paesi e l'adattamento televisivo prodotto da Sky. Attraverso un originale intreccio di rigore documentario e invenzione narrativa, Scurati ha riportato al centro del dibattito pubblico la riflessione sulle origini del fascismo, contribuendo a rinnovare l'interesse per il romanzo storico contemporaneo.