Franco Baresi è stato uno dei più grandi difensori della storia del calcio. Bandiera del Milan, ha legato tutta la sua carriera ai colori rossoneri, diventandone il capitano simbolo e contribuendo alla conquista di sei campionati italiani, tre Coppe dei Campioni/Champions League e numerosi altri trofei. È stato inserito per sette volte tra i candidati alla vittoria del Pallone d'oro (dal 1988 al 1990 e dal 1992 al 1995), arrivando a ricoprire la seconda posizione nel 1989 dietro al compagno di squadra Marco van Basten. Con la Nazionale italiana ha vinto il Campionato del Mondo del 1982 ed è stato protagonista della storica cavalcata fino alla finale del Mondiale 1994. Esempio di eleganza, intelligenza tattica e lealtà sportiva, è considerato uno dei più influenti interpreti del ruolo di libero e un'icona assoluta del calcio mondiale. Al termine della sua carriera, il Milan ha ritirato la maglia numero 6 in suo onore, un tributo riservato a pochissimi campioni e simbolo del legame indissolubile tra Baresi e il club rossonero.
Nel luglio del 2026 Franco Baresi muore all'età di 66 anni dopo una malattia. La sua ultima apparizione pubblica avvenne il 6 febbraio 2026, durante la cerimonia di apertura dei XXV Giochi olimpici invernali di Milano e Cortina d'Ampezzo, quando, insieme all'ex capitano dell'Inter Giuseppe Bergomi, portò la fiaccola olimpica all'interno dello stadio Giuseppe Meazza.