Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini

Manuale di sopravvivenza per immigrati clandestini

L'avventura italiana di Joan, immigrato rumeno

di Piero Colaprico

 

Descrizione

Joan Nelu ha 44 anni e lavorava in Romania in unafabbrica di giocattoli. Quando è stato licenziato,l’unica possibilità di guadagnarsi da vivere era emigrare(da clandestino, perché la Romania non facevaancora parte dell’Unione Europea). Una vita sempreai confini della legalità (e spesso oltre), raccontatasotto forma di dettagliato manuale di sopravvivenzada Piero Colaprico, che ha condiviso la vita randagiadi Joan. Il manuale diventa un efficacissimostrumento narrativo per descrivere le sofferenze,i traumi, le legittime aspirazioni di un uomo che,come tanti, non ha avuto scelta: ha dovuto lottaredisperatamente per rimanere a galla.

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Biografia

Piero Colaprico
Piero Colaprico, vive a Milano, è scrittore di gialli e inviato speciale di "Repubblica", per il quale segue numerose storie di criminalità e corruzione (è l'"inventore" del termine Tangentopoli) e ha svelato per primo, insieme all'editorialista Giuseppe D'Avanzo, il giallo della telefonata del premier in questura e le serate con bunga bunga ad Arcore. Per settimane, "Repubblica" ha avuto il maggior numero e la più alta qualità delle informazioni sul caso. Ha scritto saggi e fiction. Tra i primi, Manager calibro 9-vent'anni di malavita a Milano (Garzanti, 1996), basato in parte sui colloqui avuti con Saverio Morabito, uno dei principali pentiti dei clan calabresi al Nord, e Capire tangentopoli (il Saggiatore 1996). Tra i suoi titoli di fiction ci sono Kriminalbar (Garzanti,1998), dedicato agli stili di vita della penultima generazione della malavita italiana; Trilogia della città di M. (il Saggiatore, 2004, premio Scerbanenco) e La donna del campione (Rizzoli, 2008). Un discorso a parte riguarda il ciclo dei romanzi che hanno per protagonista Pietro Binda, un anziano maresciallo della sezione Omicidi dei carabinieri di via Moscova, che indaga nella Milano degli anni ottanta. I primi tre (Marco Tropea Editore) sono stati scritti insieme all'anarchico Pietro Valpreda, che forse aveva il sogno di incontrare un investigatore "buono", visto quello che gli era capitato, detenuto ingiustamente per la strage di piazza Fontana e in attesa di processo per anni. Dopo la morte di Valpreda, Colaprico ha proseguito da solo, scrivendo altri romanzi sul maresciallo Binda. Feltrinelli ha poi riunito i romanzi scritti con Valpreda nel volume Le indagini del maresciallo Binda (2013). Anche Il fantasma del ponte di ferro (Rizzoli, 2018) ha per protagonista il maresciallo Binda. Con Feltrinelli ha ancora pubblicato Le cene eleganti (2011) e La strategia del gambero (2017). Per il teatro ha scritto Qui città di M, in replica per quattro anni.

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Piero Colaprico: La strategia del gambero

Dettagli

  • Editore:Rizzoli
  • Collana:24/7
  • Data uscita:07/11/2007
  • Pagine:200
  • Formato:brossura
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788817019750




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