Il lato fresco del cuscino

Il lato fresco del cuscino

Alla ricerca delle cose perdute

di Vittorio Zucconi

 
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Descrizione

Le nostre vite sono segnate da oggetti che restano impressi nella memoria, come a scandirla con visioni e suoni che sembrano rimasti lì, a fissarci per sempre. Vittorio Zucconi, instancabile inviato che ha percorso molta parte del mondo, affronta senza paura questo viaggio nel ricordo e ricuce i momenti di una vita popolata da personaggi straordinari.  Così anche gli oggetti si animano e animano la scrittura: ci sono il ticchettio della Lettera 22 paterna a cadenzare le insonnie infantili e il videoregistratore Betamax, frutto dimenticato di anonimi ingegneri della Sony, per sfuggire alla noia asfissiante dei plumbei inverni sovietici. Ci sono i dibattiti metafisici sulla piadina perfetta di Milano Marittima e l’aereo scalcagnato della campagna presidenziale di Bush, che sembrava a ogni momento sul punto di schiantarsi ma offriva in cambio un posto in prima fila nello spettacolo della democrazia. E poi c’è l’ossessione ricorrente, la ricerca “illusoria e passeggera” per eccellenza, quella del lato fresco del cuscino. E può essere un ricordo di bambino – le vacanze in Romagna, l’afa dell’Adriatico e i letti intrisi di sudore – o l’alba della liberazione di Kuwait City, mentre in un albergo rovente di Dammam si cercava solo di dormire per non pensare alla “madre di tutte le guerre”. Un viaggio nella memoria, una ricerca archeologica che diventa il romanzo di una vita, con quel poco di nostalgia che tutti ci possiamo concedere, ma qui ammaestrata dall’ironia del giornalista di razza.

Quarta di copertina

Una vita raccontata attraverso i suoi oggetti, un viaggio nei ricordi che diventa romanzo. “Le ultime ore della notte erano il continuo rigirarsi in letti tiepidi e intrisi di sudore, voltando e rivoltando il cuscino alla ricerca illusoria e passeggera del lato fresco.”

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Cosa ne pensa la Stampa

Il lato fresco del cuscino. Si intitola così il nuovo libro [di Vittorio Zucconi], il più personale dei circa venti che ha scritto in cinquant'anni di vita raminga da inviato.Marco Cicala, Il Venerdì di Repubblica

Conosci l'autore

Biografia

Vittorio Zucconi
Vittorio Zucconi è giornalista e scrittore, condirettore di repubblica.it e direttore di Radio Capital, dove conduce TG Zero. Dopo aver cominciato nel 1963 come cronista precario a “la Notte” di Milano, ha lavorato per “La Stampa” e il “Corriere della Sera” come corrispondente, tra gli altri, in Giappone, Belgio, Russia, Francia e Stati Uniti. Dal 1985 si è trasferito a Washington. Ha pubblicato vari libri, tra i quali: Il Giappone tra noi (Garzanti, 1986), Si fa presto a dire America (Mondadori, 1988), Parola di giornalista (Rizzoli, 1990), Gli spiriti non dimenticano (1996), George (2004), Il caratteraccio (Mondadori, 2010) e Il lato fresco del cuscino. Alla ricerca delle cose perdute (2018).

Dettagli

  • GenereGenerali
  • Listino:€ 18,00
  • Editore:Feltrinelli
  • Collana:Fuochi
  • Data uscita:19/04/2018
  • Pagine:240
  • Formato:rilegato
  • Lingua:Italiano
  • EAN:9788807070389


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Su LaEFFE TV

02/05/2018 | 01:15

BRUNORI & MARCORÈ

Uno è un attore marchigiano con la passione per la musica, l’altro un cantautore calabrese. Neri Marcorè e Brunori Sas sono la strana coppia protagonista di “Una società a responsabilità limitata”, un viaggio tra canzoni e parole, in esclusiva per laeffe, alla ricerca del senso di responsabilità della generazione cresciuta tra gli anni ‘70 e ’80, nell'Italia che cambia.Un viaggio fisico – in giro tra Roma e la Calabria su un furgone blu – e un viaggio simbolico, nelle esperienze di vita di Dario e del suo “fan” Neri, personaggi di spettacolo appartenenti a mondi diversi, ma accomunati da un’origine “provinciale”: calabrese quella di  Dario, nato nel paesino Joggi, e marchigiana quella di  Neri, originario di Porto Sant’Elpidio. Sullo sfondo dei pezzi più famosi del cantautore, tra ricordi, aneddoti reali e di fantasia e situazioni paradossali, emergono desideri, dubbi, ansie e sensi di colpa dell’italiano-tipo e il suo rapporto con la società, mentre è messa ironicamente alla berlina la sua incapacità ad assumersi le proprie responsabilità.Il racconto prende le mosse dallo spettacolo di teatro-canzone di Brunori Sas “Brunori Srl – Una società a responsabilità limitata” di cui riprende le tematiche principali, restituendo il ritratto di un’Italia dove pochi giovani diventano adulti e troppi adulti vogliono restare giovani, tra l’importanza che ogni giorno le persone danno alle proprie piccole fesserie quotidiane - alla propria opinione, ai propri gusti, al proprio modo di intendere la vita - e la tendenza generale a delegare comunque a terzi, a quelli che contano, la responsabilità di quanto accade nel mondo, sempre alla ricerca di un capro espiatorio a cui delegare colpe e responsabilità.

02/05/2018 | 02:10

DEPRODUCERS

Una serata di grande scienza su laeffe: un viaggio in 8 tappe alla scoperta del cosmo, dalla nascita dell’universo ai confini dello spazio, dai suoni del cosmo alla stazione spaziale, da Marte ai figli delle stelle e a seguire un viaggio nella fisica delle particelle che costituiscono l’universo, in un’avventura umana, creativa e di conoscenza da non perdere.Mercoledì 14 settembre alle 21.10 lo schermo di laeffe sceglie di raccontare un viaggio musicale nella scienza, nell’astrofisica e nello spazio celeste nato dall’incontro tra un gruppo di musicisti curiosi e appassionati alla ricerca di suoni e mondi sonori inaspettati e un sorprendente astrofisico capace di portarci tutti - in modo semplice e coinvolgente - in viaggio nello spazio.In un tempo che sempre più vede una fervida rinascita dell’interesse comune per i temi e la divulgazione scientifica, che dalla ricerca tecnologica in senso stretto si estende a tutti i campi d’azione umana, alla letteratura (che vede gli autori scientifici tra i più quotati nelle classifiche editoriali), all’arte, alla musica, laeffe invita come ospiti speciali dell’appuntamento “Secondo me” per la prima serata del mercoledì i DeProducers, collettivo composto dall’astrofisico Fabio Peri Conservatore del Civico Planetario Ulrico Hoepli di Milano e dai musicisti Vittorio Cosma, Max Casacci (Subsonica), Gianni Maroccolo (già Litfiba) e Riccardo Sinigallia.L’incontro artistico tra personalità provenienti dal mondo della musica e della scienza avviene su un territorio comune, il quesito umano sulla relazione tra Uomo e Stelle alla ricerca dell’armonia del Cosmo su cui già si interrogarono Pitagora, Keplero e Galilei.

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