La psichiatra è un thriller inquietante, capace di trasmettere un costante senso di oppressione e claustrofobia. Ho seguito la protagonista nella sua ricerca della verità, cercando di mettere insieme i pezzi insieme a lei, senza riuscire a immaginare il reale epilogo della storia. Il finale mi ha lasciata con una sensazione di malessere che è durata per qualche giorno, proprio perché riesce a colpire nel profondo. Una lettura intensa, coinvolgente e difficile da dimenticare.
La psichiatra
«Ci sono posti nella mente umana che nessuno dovrebbe visitare. Dopo il viaggio allucinante de 'L'ipnotista', 'La psichiatra' ci riporta nel lato oscuro.» - Donato Carrisi
Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...
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Autore:
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Traduttore:
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Editore:
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Collana:
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Edizione:30
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Anno edizione:2011
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Ila 22 luglio 2026Un thriller che lascia il segno
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archi 19 luglio 2026Incredibilmente banale e irritante
Grandi aspettative per un libro tanto banale quanto (inspiegabilmente) apprezzato… espressioni come” la lottatrice che era in lei” fanno capire subito il genere, sembra un mix di tutto quanto già scritto… meglio ovviamente! Non c’è alcuna suspense perché il colpevole è chiaro dall’inizio, la protagonista è stereotipata e alcune scene sono inverosimili (la ricerca di un chiarimento dopo un’aggressione). Insomma nulla di nuovo sotto il solo ed in più un filino irritante per la dabbenaggine con cui viene trattato il lettore
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Simona 05 maggio 2026soddisfacente
ho iniziato a leggere questo libro con qualche perplessità dopo aver letto (e sentito) diverse recensioni negative, chi diceva che era scontato, chi che era una scopiazzatura e chi diveca che era una brutta scrittura, ed invece mi ha stupita; ammetto che fina da subito avevo intuito chi era cosa ma durante la lettura mi è capitato più volte di cambiare idea e anche quando è arrivata la "soluzione" non tutto era così scontato soprattutto il colpo di scena finale che mi ha stupita a cui non ero arrivata. Una nota negativa è che è un po' lungo e alcuni capitoli mi hanno annoiata
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