Catalogo di mostra tenutasi presso il Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi, Comune di Milano, marzo - aprile 1975
_x000D_Testo di Guido Ballo
_x000D_Tavole in bianco e nero e alcune a colori
_x000D_Cm 24x22,5. pp. 80 circa non numertae
_x000D_Mario Deluigi, nato a Treviso nel 1901, ha partecipato al al Movimento Spazialista, di cui è stato firmato del Manifesto nel 1951. Deluigi ha partecipato a otto Biennali di Venezia, a partire dal 1930, fino al 1968 con una sala personale e a due Quadriennali di Roma (1959 e 1972) Quadriennali di Roma: 1959, 1972. La Biennale di Venezia gli ha dedicato nel 1980 un'importante retrospettiva.''Motivato dalla ricerca della rappresentazione della luce, citato da molti critici, quali Renato Barilli, come uno fra i migliori artisti del Novecento italiano, ha nella tecnica del ''grattagè' il suo tratto più conosciuto: i suoi quadri realizzati con tale tecnica presentano superfici colorate rigate da minuti graffi, che danno l'illusione di nuvole di scintille. È stato un artista dalla personalità seria e schiva: la sua opera ha cominciato ad essere riscoperta dalla critica nei testi che, alla fine del ventesimo secolo, cominciarono a tirare le somme sulle maggiori figure del secolo. I suoi ''grattagè' vengono considerati come pionieristici per tutta la ricerca spazialista e astratta della seconda parte del Novecento, in pratica un accenno a quello che poi diverrà il gesto risolutivo del ''taglio'' di Fontana.'' [Wikipedia].
. . . Buono (Good). . . .Venditore:
Informazioni:
<p>Catalogo di mostra tenutasi presso il Palazzo Reale, Sala delle Cariatidi, Comune di Milano, marzo - aprile 1975&nbsp;</p> <p>Testo di Guido Ballo</p> <p>Tavole in bianco e nero e alcune a colori</p> <p>Cm 24x22,5. pp. 80 circa non numertae</p> <p>Mario Deluigi, nato a Treviso nel 1901, ha partecipato al &nbsp;al Movimento Spazialista, di cui &egrave; stato firmato del Manifesto nel 1951. Deluigi ha partecipato a otto Biennali di Venezia, a partire dal 1930, fino al 1968 con una sala personale e a due Quadriennali di Roma (1959 e 1972) Quadriennali di Roma: 1959, 1972. La Biennale di Venezia gli ha dedicato nel 1980 un'importante retrospettiva.''Motivato dalla ricerca della rappresentazione della luce, citato da molti critici, quali Renato Barilli, come uno fra i migliori artisti del Novecento italiano, ha nella tecnica del ''grattage'' il suo tratto pi&ugrave; conosciuto: i suoi quadri realizzati con tale tecnica presentano superfici colorate rigate da minuti graffi, che danno l'illusione di nuvole di scintille. &Egrave; stato un artista dalla personalit&agrave; seria e schiva: la sua opera ha cominciato ad essere riscoperta dalla critica nei testi che, alla fine del ventesimo secolo, cominciarono a tirare le somme sulle maggiori figure del secolo. I suoi ''grattage'' vengono considerati come pionieristici per tutta la ricerca spazialista e astratta della seconda parte del Novecento, in pratica un accenno a quello che poi diverr&agrave; il gesto risolutivo del ''taglio'' di Fontana.'' [Wikipedia].</p> . . . Buono (Good). . . .
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Editore:
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Tipologia:
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Anno edizione:1975
- Prodotto usato
- Condizioni: Usato - In buone condizioni
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