La medicina legale nella protezione dei diritti umani
Le condizioni materiali dei luoghi di detenzione sono state spesso oggetto di analisi di vari organismi di monitoraggio, per individuare preventivamente qualsiasi condizione che possa degenerare in quel "trattamento inumano o degradante" vietato, senza alcuna possibile deroga, dai trattati internazionali. Quando una persona è ristretta in un ambiente insalubre, che non consente la possibilità di uno spazio vitale adeguato, in cui la stimolazione sensoriale, inclusa quella visiva, non può esplicarsi, il suo diritto alla salute non è tutelato. E il diritto alla salute è indissolubilmente legato ad altri diritti e altre tutele: della dignità, del benessere psico-fisico, dell'integrità della persona. Anche la medicina legale può contribuire a rendere effettive ed efficaci le nostre dichiarazioni di principio e riesce a farlo attraverso la lettura dei segni per rintracciare i limiti all'esercizio dei diritti umani, attraverso il "parlare" del corpo. Quando a parlare sono i corpi, sono in grado di testimoniare con prepotente evidenza e trasformare gli asserti in esperienza viva, in attuazione reale.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2020
-
In commercio dal:29 settembre 2020
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it