Vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa nel 2004, comprai questo libro non appena venne pubblicato in Italia, attirato proprio dal prestigio del riconoscimento. Eppure l'ho letto soltanto nel 2024. Per vent'anni è rimasto sullo scaffale ad aspettarmi. Più volte l'ho preso in mano, ma ogni volta lo rimettevo al suo posto: c'era qualcosa che mi diceva di aspettare. Da un paio d'anni, però, mi sono imposto di leggere tutti quei libri che da troppo tempo rimandavo. Una volta terminato, ho capito perché avevo continuato a evitarlo. I miei sensi mi stavano probabilmente dicendo di lasciar perdere... e, devo ammetterlo, forse avevano ragione. Se il romanzo ha vinto il Pulitzer e altri importanti premi, significa che un valore letterario ce l'ha sicuramente. Per questo motivo mi viene da pensare che parte delle difficoltà possa dipendere anche dalla traduzione italiana. In diversi passaggi ci si perde: i personaggi sono numerosissimi, il filo del racconto si smarrisce facilmente e i continui salti temporali rendono la lettura piuttosto faticosa. La scelta narrativa che mi ha lasciato più perplesso è un'altra: l'autore anticipa spesso il destino dei personaggi appena entrati in scena, rivelando fin da subito fino a quale età vivranno e, quando non moriranno di vecchiaia, anche le circostanze della loro morte, talvolta perfino il nome dell'assassino. Una tecnica che, personalmente, mi ha tolto parte della curiosità di proseguire. Se dovessi indicare un solo motivo per leggere questo romanzo, sarebbe l'aspetto storico. Non sapevo, infatti, che alcuni ex schiavi afroamericani, una volta ottenuta la libertà, arrivassero a possedere a loro volta altri schiavi neri. È l'unico elemento che mi ha davvero colpito e che mi porterò dietro dopo la lettura.
Il mondo conosciuto
Un'immaginaria comunità della Virginia viene sconvolta dalla morte improvvisa di Henry Townsend, figlio di uno schiavo affrancato, padrone di terre e uomini, in rotta con la famiglia dal momento in cui ha cominciato a impiegare schiavi egli stesso. Le sorti della sua proprietà vengono prese dalla donna che gli è sempre stata al fianco, Caldonia, figlia di un'agiata famiglia, che lo aveva sposato in seguito alla sua conquistata libertà. Ma riuscirà Caldonia, sola, a tenere a freno le forze centrifughe delle sue proprietà? Riuscirà infine a rifarsi una vita, oltre lo spettro di Henry che la tiene prigioniera del ricordo? Il romanzo ha vinto il premio Pulitzer 2004 ed è stato finalista al National Book Award.
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in ottavo Copertina rigida 504 9788845234613 Molto buono (Very Good) Libro proveniente da collezione privata come nuovo. Lievissime e trascurabili tracce d'uso sulla copertina. Interno : in buona condizione, le pagine sono delicatamente indorate dal tempo.
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Anno edizione:2005
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janka 11 luglio 2026
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