Napoli antica e bizantina. Nuove ricerche e scoperte
Sulla Napoli antica, un po' meno su quella tardo-antica e bizantina, molto e variamente si è scritto, a partire dal Quattrocento. La città rivestì infatti nell'antichità e nell'Alto Medioevo una grande importanza, in particolare per essere stata sempre un ponte di collegamento fra Roma, La Magna Grecia, la Sicilia, l'Africa e l'Oriente, come testimoniano il bilinguismo greco e latino e l'arte e i riti cristiani. Mancava, però, una sintesi aggiornata che mettesse pienamente a frutto le straordinarie testimonianze storiche, epigrafiche e archeologiche, di molto aumentate in seguito ai vari lavori pubblici, come la linea A della Metropolitana, e le indagini archeologiche in varie parti della città. A parte la mostra "Napoli antica" e i Convegni di Taranto del 1985 e del 2023, l'unico volume divulgativo rivolto a un ampio pubblico è quello di Mario Napoli, "Napoli antica", ampiamente superato, che risale addirittura al 1959, e nel quale è del tutto assente la fase tardo-antica e bizantina. Questa nuova, agile sintesi oltre a raccogliere i dati emersi e la ricca bibliografia, riesamina conclusioni che si ritenevano acquisite, dimostrandone la falsità e offre una messe di dati nuovi.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2023
-
In commercio dal:30 novembre 2023
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it