Da amante della cultura classica e in particolare dei poemi omerici, avevo accolto questo libro con curiosità e interesse. Ne sono rimasto deluso. Il motivo è presto detto: l'Ulisse di Omero è forse il personaggio più enigmatico e interessante di tutta la letteratura universale, arguto, simile a un Dio per intelligenze. Il vero Ulisse ammalia, intriga, è sapiente. L'Ulisse di Perroni invece è incredibilmente ignorante, stolto, ingenuo, si mette in ridicolo per tutta la storia. L'intero libro è una banalizzazione del modello omerico, senza risultare mai interessante, ma anzi riuscendo solo a distruggere tutti gli aspetti positivi del modello. Ma che necessità c'era? Che senso ha riproporre il mito in maniera del tutto opposta a quella di Omero, stravolgerlo, banalizzarlo, senza alcuna pietà? Perché trasformare il bellissimo personaggio di Ulisse in una informe e invereconda caricatura? Pessimo!
Nel ventre
Nel ventre racconta un mistero che ha radici nella notte dei tempi. E nel farlo sviluppa in maniera poetica e spietata il tema dell'animo umano più contemporaneo e flagrante, scisso tra la paura di morire e quella di agire, quindi di vivere.
Tre guerrieri e una donna. I tre sono Ulisse, Neottolemo ed Epeo, condottieri achei divisi tra incanto e paura. Lei sembra una dea – anzi, la più sensuale e umana delle divinità: Atena. Attraverso gli occhi in ascolto di un semplice soldato, seguiamo le gelosie, le lotte e i dubbi dei tre eroi mentre aspettano che il cavallo di legno in cui sono nascosti raggiunga Troia e porti a compimento il destino. Un destino che Atena, la donna-dea, sembra al tempo stesso illustrare e governare, seducendoli con la sua malia, terrorizzandoli col sangue, svelando l’inganno tra ciò che vogliono sapere e ciò che tentano di nascondere a se stessi. In un susseguirsi di azione, emozione e invenzione, “Nel ventre” racconta un mistero che ha radici nella notte dei tempi. E nel farlo sviluppa in maniera poetica e spietata il tema dell’animo umano più contemporaneo e flagrante, scisso tra la paura di morire e quella di agire, quindi di vivere.
-
Autore:
-
Illustratore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2023
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Giuseppe R 05 maggio 2016
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it