Sorprendente romanzo di esordio di Matthew Thomas, che affronta temi importanti come la malattia, la perdita, l'infrangersi del sogno americano, senza scadere nella banalità o in facili sentimentalismi. Lo stile piano, lineare, scorrevole delinea i personaggi in tutti i loro spigoli, nei loro slanci (non sempre positivi), nel loro modo di confrontarsi giorno dopo giorno con il dolore della perdita. Ne risulta un quadro di pura umanità, ben lontano da proporre qualsiasi forma di giudizio morale.
«La scrittura di Thomas si impenna e raggiunge vertici di autenticità e potenza davvero rari"». - Luca Brasco, Alias
«Matthew Thomas ci regala uno dei romanzi più schietti e toccanti sul rapporto tra un malato che ha perso identità e ricordi e la persona che se ne prende cura». - Livia Manera, Corriere della Sera
«Il romanzo rivelazione della scorsa stagione letteraria americana». - Guido Caldiron, Il Manifesto
Non siamo più noi stessi racconta la storia struggente di Eileen Tumulty, figlia di immigrati irlandesi del Queens, che da sempre sogna un futuro migliore, lontano dalla madre alcolista e dal padre operaio.
Eileen sposa Ed Leary, uno scienziato serio e dai modi gentili che indaga gli effetti degli psicofarmaci sul cervello. Non le ci vuole molto per capire che Ed rinuncia volentieri a un lavoro meglio remunerato, a una casa più grande o a delle amicizie più stimolanti, per dedicarsi anima e corpo alla ricerca e all’insegnamento. Così, dopo la nascita del figlio Connell, Eileen decide che tocca a lei lottare per il benessere della famiglia.
Risparmiando parte del suo salario da infermiera riesce ad aprire un mutuo per una casa a Bronxville, ma proprio quando finalmente il suo sogno sembra avverarsi, la famiglia viene messa a dura prova da un colpo del destino.
È qui che si aprono le pagine più toccanti del romanzo di Matthew Thomas, che ritrae uno dei personaggi femminili riusciti della narrativa contemporanea. La vita vera, coi suoi sogni e le sue disillusioni, i suoi trionfi e le sue cadute, i suoi «misteri della mente e del cuore» (Joshua Ferris), irrompe nella letteratura attraverso la figura di Eileen Tumulty.
Balzata subito ai primi posti della classifica dei bestseller del New York Times, l'opera è stata accolta dalla critica come uno dei libri più belli dell'anno, una storia magnificamente scritta che, attraverso la vita di una coppia alle prese con una sorte crudele che minaccia di cancellare i suoi anni felici, narra delle speranze e dei disincanti, delle promesse mantenute e di quelle accantonate del grande sogno americano.
Venditore:
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2016
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Elvira Fanelli 03 dicembre 2017
-
Il libro parla della vita di Eileen Tumulty, una donna forte e ambiziosa che viene penalizzata dall'essere nata donna e in una famiglia povera. Le sarebbe piaciuto diventare avvocato, invece dovrà assumere per tutta la vita quel ruolo di accudimento che la società cuce addosso alle donne. E' umanissima quando cerca il riscatto sociale prima attraverso il marito Ed e poi col figlio. La malattia che colpisce Ed ha un ruolo centrale all'interno del romanzo e viene descritta in maniera precisa e cruda, esattamente come le reazioni che provoca nella famiglia Leary, che forse possono indispettire il lettore, ma sono reali, non idealizzate. Gli sforzi che Ed compie per nascondere il più a lungo possibile la sua malattia sono commoventi, mi sono immedesimata moltissimo in questo personaggio, lo sforzo disumano che deve aver fatto per non soccombere alla quotidianità dimostra che, pur essendo molto diverso dalla moglie, è ugualmente forte. Ottimo libro, consigliatissimo.
-
paolo cucchi 01 marzo 2017
Non so se sia azzeccato il titoli, personalmente lo trovo giusto a metà. Il romanzo, oera prima dell'autore, narra la vita di Eileen Tumulty, di suo padre, di suo marito Ed Leary e di suo figlio Connell. A prima vista si potrebbe pensare quanto quanto poco sia interessante, in quanto siamo abituati ad altro genere di storie, e il tempo in cui viviamo fa poco riflettere le persone ma non è vero. Le sue vicende personali non hanno nulla di straordinario, non succedono cose strano. Eileen non viene rapita dagli alieni, non è una Bond girl, niente sfumature di nessun colore. Conosce Ed, lo sposa, ha un figlio, lavora. Poi suo marito si ammala, il figlio risulta assente quando potrebbe esserle d'aiuto. Un po' deprimente si potrebbe pensare. Niente affatto. La scrittura rende giustizia ad una vita fatta di ciò che è davvero vita, cioè passione, amore, delusioni, arrabbiature, responsabilità, felicità. A volte si cercano cose strane nei libri, bhe in questo libro troverete una storia. A me è piaciuta moltissimo. Spero anche a voi
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it