Testi e 66 fotografie in bianco e nero a piena pagina di Martin D'Orgeval
8vo (cm 23,5x19). pp. 120 ca.. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). ."I traveled to Easter Island in the winter. In July. The isolation, the climate and the elements as well as the statues, all created an oppressive atmosphere a long way from the tourist images. I wanted to face that, to grasp this uneasy mixture through my own contemplation... Language of stones, of water, of earth, planar writing. Note it down, gather a vocabulary out of natural elements and human traces. Solitary objects, away from the world... The texture of a rock resonates in me like the vibration of a string. Roughness, buzzing, racket, or, soon, respiration, silence, emptiness. I photograph the permanent. What has always been and will always be; what is constant."
In Pâques Martin d'Orgeval, fotografo di origine francese, propone una serie di lavori scaturiti da un suo viaggio invernale - ma lì era luglio - all'Isola di Pasqua. Il fotografo dice "Ho viaggiato sull'Isola di Pasqua in inverno. A luglio. L'isolamento, il clima, le architetture così come le statue, creavano un'atmosfera opprimente e lontana dalle immagini turistiche. Ho voluto affrontarlo, cogliere questa miscela inquieta attraverso la mia contemplazione... Lingua di pietre, d'acqua, di terra. Annotare, raccogliere un vocabolario di elementi naturali e di tracce umane. Oggetti solitari, lontani dal mondo... La consistenza di una roccia risuona in me come la vibrazione di una corda. Ruvidità, ronzio, frastuono, o, presto, respirazione, silenzio, vuoto. Ho fotografato il permanente. Ciò che è sempre stato e sempre sarà; ciò che è costante".
Venditore:
Informazioni:
Testi e 66 fotografie in bianco e nero a piena pagina di Martin D'Orgeval Cm 23,5x19. pp. 120 ca.. . Perfetto (Mint). . Prima edizione (First Edition). . In Pâques Martin d'Orgeval, fotografo di origine francese, propone una serie di lavori scaturiti da un suo viaggio invernale - ma lì era luglio - all'Isola di Pasqua. Il fotografo dice ''Ho viaggiato sull'Isola di Pasqua in inverno. A luglio. L'isolamento, il clima, le architetture così come le statue, creavano un'atmosfera opprimente e lontana dalle immagini turistiche. Ho voluto affrontarlo, cogliere questa miscela inquieta attraverso la mia contemplazione... Lingua di pietre, d'acqua, di terra. Annotare, raccogliere un vocabolario di elementi naturali e di tracce umane. Oggetti solitari, lontani dal mondo... La consistenza di una roccia risuona in me come la vibrazione di una corda. Ruvidità, ronzio, frastuono, o, presto, respirazione, silenzio, vuoto. Ho fotografato il permanente. Ciò che è sempre stato e sempre sarà; ciò che è costante''.
Immagini:
-
Editore:
-
Tipologia:
-
Anno edizione:2006
- Prodotto usato
- Condizioni: Usato - Ottima condizione
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it