In questo volume sono comprese tre raccolte: il racconto La pensione Beaurepas, e due carteggi: Un fascio di lettere e Il punto di vista. I suddetti testi furono scritti dopo Daisy Miller, che ebbe un grande successo, ed appartengono al primo periodo jamesiano, e sono incentrati sullo scontro delle due diverse culture, quella americana e quella europea, tema caro a James. Nota insolita e sorprendente per me è stata la vena umoristica che caratterizza questa raccolta, nel racconto La pensione Beaurepas conosciamo i vari attori che come si usava un tempo, soggiornavano all’estero prevalentemente in pensioni per lunghi periodi, consentiva infatti notevole risparmio ai viaggiatori, e si conduceva una vita più sociale, con i pasti in comune, e le serate in salotto o in giardino, fra chiacchiere, confronti fra le diverse abitudini e lo scambio di impressioni dei paesi visitati, ma anche musica e giochi. Spesso i gestori delle pensioni davano lezioni di lingua tramite conversazioni private. Nelle successive lettere troviamo gli stessi personaggi che corrispondono con amici o familiari e raccontano le loro esperienze, veniamo così a conoscenza di quali sono i reali pensieri, le reali considerazioni e impressioni degli ospiti nei confronti degli altri ospiti, le incomprensioni dei comportamenti e non mancano pettegolezzi e critiche non ultimo le aspirazioni matrimoniali ben mascherate ma non del tutto di alcune ospiti. La scrittura di James è come al solito chiara, precisa, e l’ironia sfocia in divertenti passaggi che strappano sorrisi e risate. Splendida edizione di Mattioli 1885 che ha anche il pregio di aver inserito “Il punto di vista” inedito in Italia.
La pensione Beaurepas
Riuniti in un solo volume e tradotti in italiano, questi tre racconti ruotano attorno ad alcuni personaggi comuni: prima ospiti de "La pensione Beaurepas", si presentano sotto mentite spoglie in "Un fascio di lettere" per poi ricomparire con i loro nomi ne "II punto di vista". Possiamo quindi seguire, sebbene ogni testo sia concluso in se stesso, l'evoluzione dei personaggi fino all'epilogo ideale delle loro vicende. Comune è pure l'ambientazione: quel soggiorno nelle pensioni che un tempo prevedeva molti momenti di condivisione con gli altri clienti e con i gestori: dai pasti, consumati alla stessa tavola, ai momenti di svago, trascorsi nei salotti comuni o in giardino. Per questo, come James fa dire al suo narratore, tali luoghi erano ideali per studiare, grazie al contatto quotidiano con gli altri ospiti, la natura umana: così le vicende di due famiglie americane ospiti della pensione Beaurepas a Ginevra, osservate da un giovane narratore insieme all'anziano Monsieur Pigeonneau, si traducono in un vero e proprio studio della società americana.
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Anno edizione:2015
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Mara 14 gennaio 2026Splendida edizione
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