Philippe Lafoi
Inizi del secolo scorso. Sta per scoppiare la Prima Guerra Mondiale e Parigi, come tutta l'Europa, vive un momento di grande confusione. Philippe Lafoi, un giovane bello, colto e stravagante, sente la necessità di farsi ricoverare alla Salpatière nel reparto psichiatrico, di sua volontà, visto che le leggi all'epoca lo prevedevano. Si sente Cristo in terra e con il suo sacrificio vuole salvare il mondo dalla carneficina, ma soprattutto Parigi. Di lui è innamorata una studentessa che vive con i genitori dirimpetto alla sua casa. La sorella è sposata con un console inglese, poi ambasciatore. Philippe, a causa dei suoi comportamenti, passa da un reparto all'altro del manicomio, i suoi discorsi sono esaltati e incoerenti ma non gli mancano gli adepti... Le varie fasi della guerra accompagnano il suo calvario, la sorella viene dall'Inghilterra e c'è perfino un incesto nel cimitero di Parigi, ma l'amore per la ragazza è sempre rifiutato. Analisi spietata della condizione umana e sociale dell'epoca, scrittura tesa e vibrata come un suono sincopato di violini. Finale straziante, visionarietà che s'incatena alla realtà più cruda, Parigi vista in un alone di misteriosa solitudine, di incantevole disfacimento. La decisione del protagonista di farsi rinchiudere in manicomio è un fatto realmente accaduto.
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Anno edizione:2021
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In commercio dal:3 dicembre 2021
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