Un disco monumentale nel suo piccolo. Un trio di heavy psichedelia con voce al femminile che ha l'ardore di fondere elementi afro-beat e metal, con un fare per nulla didascalico. Le melodie sanno essere accattivanti e l'incedere della sezione ritmica è possente, una macchina infallibile che non manca di stupire nelle sue costanti evoluzioni. Interessante anche l'impianto lirico, dove al centro troviamo i numerosi elementi della tradizione dell'Africa occidentale e della religione appunto Vodoun, con temi che affrontano la possessione spirituale, la schiavitù ed il colonialismo. Mixato da Tom Dalgety (Royal Blood, Band of Skulls, Killing Joke) il disco è un portento. Il fulcro della formazione è ovviamente la vocalist Chantal Brown (originariamente coi Do Me Bad Things), vista di recente in azione anche sui dischi di Turbowolf ed Uncle Acid and the Deadbeats. Echi dei primissimi Skunk Anansie e più puntuali riferimenti a Chrome Hoof e Goat, per un lavoro primitivo e fortemente affascinante.
Venditore:
Disco 1
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it