Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie - Riccardo Falcinelli - copertina
Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie - Riccardo Falcinelli - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 250 liste dei desideri
Letteratura: Italia
Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie
Disponibilità immediata
23,75 €
-5% 25,00 €
23,75 € 25,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


«Cosa c’è di più facile del volto? Tutti ne abbiamo uno, e abbiamo a che fare con quello degli altri. Eppure, di tutte le cose che ci capita di guardare, il volto rimane la più enigmatica».

Dopo Cromorama e Figure, Riccardo Falcinelli rivoluziona ancora il nostro sguardo su qualcosa che diamo per scontato: le facce. Nell’arte, nei film, nelle pubblicità, su TikTok e anche nello specchio ogni mattina.

Pubblicando i selfie su Instagram ci poniamo gli stessi problemi che si è posto ogni artista e comunicatore nella Storia: cercare di rendere una faccia più eroica, autorevole, addirittura divina. O magari conferirle valori morali, come i pittori del Rinascimento, che ritraevano i sovrani accanto a una colonna o una tenda per esprimere maestà e prestigio. La faccia è la parte del corpo più soggetta ad attribuzioni di senso: anche se tendiamo a considerarli qualcosa di «naturale», i volti sono sempre una costruzione culturale. Da Alessandro Magno a Rita Hayworth, da Elsa di Frozen al bambino della Kinder, dall’icona di Cristo fino alle foto sulle lapidi dei nostri nonni, con immensa profondità di analisi e verve narrativa, Falcinelli inventa una «facciologia», chiamando in causa l’arte, la semiotica, le neuroscienze, la storia politica, la moda e i cosmetici. Perché il volto che ci costruiamo può determinare la vita che faremo.

Con oltre 600 immagini a colori.

Dettagli

12 novembre 2024
552 p., ill. , Brossura
9788806262419

Valutazioni e recensioni

  • tmassimiliano
    Un libro da leggere

    Perché siamo così attratti dal volto? Che cosa rappresenta una faccia? Che significato attribuiamo a un viso, che sia il nostro o quello di un’altra persona? Sono domande su cui si interroga Riccardo Falcinelli nel libro Visus, in cui propone un viaggio che parte dall’antichità e arriva fino all’era digitale, alla scoperta del volto e del suo significato. Un significato che cambia nel corso della storia. Se ci pensiamo bene, fino all’invenzione dello specchio era possibile conoscere il volto di tutti tranne il proprio: era difficile sapere davvero quale fosse il proprio aspetto, se non attraverso un ritratto, che però non sempre corrispondeva alla realtà. Questo accadeva sia per i limiti delle tecniche artistiche dell’epoca, sia per motivi legati a modelli ufficiali, come nel caso dei ritratti di sovrani e autorità, spesso idealizzati. Dalle immagini di sovrani e divinità dell’antichità ai ritratti rinascimentali, dal cinema e dalla pubblicità fino ai selfie contemporanei, l volto non è semplicemente rappresentato, ma costruito per trasmettere valori come autorità, bellezza, moralità o potere. Dagli antichi egizi all’età ellenistica e romana, dal Medioevo al Rinascimento, fino all’arte moderna, i canoni con cui interpretiamo un volto cambiano continuamente. Non sempre, infatti, il ritratto rappresenta fedelmente la persona reale. Per esempio, possediamo sculture che raffigurano Omero, ma non sappiamo se corrispondano davvero al suo volto; anzi, alcuni studiosi ipotizzano che Omero non sia stato un singolo individuo, ma il risultato di una tradizione collettiva. Lo stesso vale per l’arte moderna: pensiamo ai volti scomposti di Picasso o a quelli allungati e stilizzati di Modigliani, che non cercano la somiglianza perfetta, ma aggiungono interpretazione e significato.

  • ViRuGi
    Notevole

    Io l’ho letto dopo “VOLTOLOGIA INTEGRATA” di D. Esile. Cercavo un libro con più illustrazioni e meglio comprensibile per affidarsi meno erroneamente all’immaginazione ed ho trovato questo gioiello, che consiglio vivamente! Fra l’altro questo è più approfondito oltre che ha illustrazioni che aiutano tantissimo il lettore!

  • Sara
    Recenzione

    Bellissimo libro, lo consiglio

Conosci l'autore

Foto di Riccardo Falcinelli

Riccardo Falcinelli

1973, Roma

Riccardo Falcinelli  è un grafico e designer italiano. Da oltre vent'anni cura la grafica per alcune tra le maggiori case editrici italiane, tra cui Einaudi, Disney, Laterza, Zanichelli, Harper Collins. Ha insegnato "Basic e visual design" alla Facoltà di disegno industriale de La Sapienza e dal 2012 insegna "Psicologia della percezione" all'Isia Roma Design. Ha pubblicato diversi saggi sul rapporto tra design e percezione tra cui: Guardare. Pensare. Progettare. Neuroscienze per il design (Stampa alternativa & Graffiti, 2011); Fare libri (minimum fax, 2011); Critica portatile al visual design (Einaudi, 2014); Cromorama (Einaudi, 2017), Figure (Einaudi, 2020), Visus. Storie del volto dall’antichità al selfie (Einaudi, 2024).Fonte immagine: sito web Einaudi, foto...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it