Se lo si legge come romanzo "storico", immergendosi nella realtà Georgiana a sua volta strettamente dipendente dall' Unione Sovietica, è un romanzo di enorme portata, accostabile ai grandi classici. Esiste una linea che unisce le innumerevoli vicende, ovvero il racconto della protagonista della "settima vita" che ci introduce all'ottava, Brilka, falsa protagonista e in realtà frutto di tutti gli accadimenti incrociati di due dinastie in quel grande contesto sociale e storico. Tuttavia la forza del racconto, ovvero il susseguirsi di eventi concatenati tra loro in misura traboccante, e descritti con una consecutio impeccabile, è anche un po' il suo punto debole. All'interpretazione e alla valutazione del lettore è lasciato ben poco, si ascolta con piacere ma si interviene poco, e chi ama il bisogno di elaborazione o la necessità di interpretare dinamiche non sempre facilmente comprensibili, potrebbe rimanere deluso.
L'ottava vita (per Brilka)
Un ricetta segreta, sette donne, un secolo di storia.
«Una pietra miliare della letteratura» – The Guardian
«Commovente, straziante, sublime» – The New York Times
Ci lega un secolo. Un secolo rosso. Questa storia doveva essere raccontata solo per arrivare fino a te, Brilka. A te e quindi all'inizio.
La famiglia Jashi deve la sua fortuna (e la sua sfortuna) a una preziosa ricetta per una cioccolata calda molto speciale, destinata a essere tramandata di generazione in generazione con una certa solennità. Gli ingredienti vanno maneggiati con cura, perché quella bevanda deliziosa può regalare l'estasi, ma porta con sé anche un retrogusto amaro... Al tempo degli ultimi zar, Stasia apprende i segreti della preparazione dal padre e li custodisce nel lungo viaggio che, da una cittadina non lontana da Tbilisi, in Georgia, la porta a San Pietroburgo sulle tracce del marito, il tenente bianco-rosso arruolatosi pochi giorni dopo le nozze. È convinta che quella ricetta, come un amuleto, possa curare le ferite, evitare le tragedie e garantire alla sua famiglia la felicità. Ma allo scoppio della Rivoluzione d'ottobre, quando il destino della stirpe degli Jashi cambierà per sempre, capirà che si sbagliava. Tra passioni e violenze, incontri, fughe e ritorni, sei generazioni e sette donne – da Stasia, nata nel 1900, a Brilka, che vedrà la luce nel 1993 – attraversano l'Europa, da est a ovest, fino all'inizio del nuovo millennio, inseguendo i propri sogni e arrendendosi solo alla Storia. Alla ricerca del proprio posto nel mondo, le discendenti del famoso fabbricante di cioccolato percorrono il "secolo rosso", dando vita a una saga familiare avventurosa e tragica, romantica e crudele, in cui per il lettore sarà dolcissimo perdersi, e ritrovarsi.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2020
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
RockZ 02 ottobre 2026Coinvolgente
-
Anita 24 settembre 2026L'ottava vita di Nino Haratischwili
Grazie a questo libro ho scoperto la Storia della Georgia e dell' Unione Sovietica. Storie familiari che vanno di pari passo con i personaggi dell'epoca.. Non pesano le oltre mille pagine perché la scrittura è perfetta, coinvolgente. Complimenti bel libro, consiglio.
-
JANKA 26 agosto 2026Mille pagine che volano
Un libro bellissimo, scritto talmente bene che, dopo le prime pagine, ci si dimentica quasi che abbia più di mille pagine. Le pagine volano una dopo l’altra, trascinate da una storia familiare enorme e piena di personaggi, amori, tradimenti, dolori, tragedie e speranze. Ho apprezzato molto la suddivisione del romanzo nelle diverse parti dedicate ai protagonisti: permette di conoscere meglio ciascun personaggio, la sua storia e il suo modo di vivere gli avvenimenti. È come un grande puzzle che prende forma pagina dopo pagina, fino a comporre un quadro sempre più completo. I personaggi sono caratterizzati così bene da sembrare reali: sembra quasi di vederli mentre si legge e, quando qualcuno di loro esce definitivamente dalla storia, si arriva quasi a soffrirne, come se fosse una persona che abbiamo realmente conosciuto. Adoro le storie familiari che si intrecciano con la Storia, e questo romanzo lo fa in maniera magistrale. Attraverso la famiglia Jashi si attraversa la storia della Georgia e dell’Unione Sovietica, dalle trasformazioni del Novecento fino all’epoca contemporanea, con sullo sfondo anche le vicende dell’Europa. Devo ammettere che conoscevo pochissimo della storia della Georgia, se non quello che è avvenuto dopo l’indipendenza. Questo libro mi ha permesso di scoprire un mondo che ignoravo quasi completamente, ed è uno degli aspetti per cui sono particolarmente grato alla lettura. Insomma, un gran bel libro. E soprattutto non bisogna lasciarsi spaventare dalle oltre mille pagine: a volte sono molto più pesanti poche centinaia di pagine scritte male che un libro enorme come questo. Qui la lunghezza non è un ostacolo, ma parte del viaggio.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it