In questo volume Buonvino e il commissariato entrano nel mondo del circo dopo un tragico incidente, il commissario deve riuscire a capire la verità dai membri del circo, anche affrontando la sua paura per i clown, In questo caso Buonvino si trova immerso a capire cosa ha portato le varie vittime, ha svolgere quelle azioni, arrivando alla conclusione che qualcuno li manovrava da lontano, ma come mai lui lo faceva? In questo volume Buonvino si trova davanti un colpevole che non si è sporcato le mani, ma anzi ha creato delle situazioni tali dove tutto sembra degli incidenti, quindi è un volume molto psicologico.
Buonvino e il circo insanguinato
Una nuova indagine per il commissario Buonvino che dovrà misurarsi con il mondo del circo.
Roma è nel pieno delle feste natalizie e al Parco dei Daini, nel territorio di competenza del commissariato di Villa Borghese, si è installato il colorato tendone di un circo. Invitato alla prima, il commissario Buonvino ha modo di conoscere i componenti della carovana e avverte tra loro strane tensioni sotterranee. La sera lo spettacolo inizia regolarmente e gli spettatori si lasciano catturare dalla inossidabile magia circense. Durante il numero dei trapezisti, però, la giovane figlia del direttore di scena, Manuelita, mentre effettua un’acrobazia particolarmente complessa e rischiosa cade sbattendo contro l’unica parte dura della rete di protezione. I soccorsi sono inutili, la ragazza è morta sul colpo. Tutto lascia credere che si sia trattato di un terribile incidente, una sciagurata fatalità. Ma Buonvino intuisce che qualcosa non torna e si mette a indagare scoprendo che, spente le luci della pista, tra i membri di quella che a un primo sguardo sembra una grande famiglia unita e solidale covano sentimenti di rancore, invidia, odio. E anche qualcosa di più.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2024
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Benny 16 agosto 2026Bellissimo
-
I Libro-Compulsivi 01 gennaio 2026
Quello che mi piace dei libri di Veltroni dedicati a Bonvino sono la facilità di lettura (capitoli e romanzi brevi) e le continue citazioni cinematografiche, musicali e letterarie. Sono tutte storie inventate, ma ad esempio è sempre possibile riconoscere fatti accaduti nella vita reale (come la citazione all'astrologo che, prima del covid, predisse un anno di grandi fortune). Quello che invece non mi piace, ma per motivi miei, che il genere sia cambiato: sempre meno umoristica (nei primi romanzi Bonvino aveva in squadra di "scappati di casa", mentre ora vira tutto sul giallo e l'indagine e Bonvino che da povero fesso dei primi libri, ora è un novello investigatore senza macchia e sempre pronto a lottare per risolvere i suoi casi). Continua a piacermi ma è come se non rispecchiasse più l'idea originale con cui era stata presentata l'opera.
-
Angelo 28 giugno 2025intenso
Racconto di una tragedia che vede coinvolto lo staff di un intero circo, nel cuore di Villa borghese. Intrecci e scoperte tutte la vivere e leggere.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it