L'influenza del comunismo nella storia d'Italia. Il PCI tra via parlamentare e lotta armata. Atti del Convegno organizzato dalla Fondazione Magna Carta...
C'è una forma paradossale di negazionismo nel dibattito politico-culturale italiano secondo il quale il solo evocare il comunismo ai giorni nostri vuol dire fare un'operazione bassamente propagandistica perché esso sarebbe morto e sepolto nel secolo passato, per cui parlarne oggi significherebbe solo evocare un fantasma e chi lo fa non è politicamente corretto. Vogliamo, quindi, concentrare la nostra attenzione sull'Italia, partendo dalla constatazione dell'esistenza di almeno due anomalie rispetto a quella che dagli anni Quaranta fino al 1989 è stata chiamata Europa occidentale. La prima anomalia è rappresentata dalla storia del nostro capitalismo, la seconda è costituita dalle caratteristiche della sinistra italiana. Vogliamo fare i conti con una storia, quella del comunismo italiano, che non è finita né nel 1989, per il crollo del Muro di Berlino, né alla Bolognina, né con il cambio del nome dal PCI in PDS prima e poi nei DS, ma che - evidentemente in forme atipiche, aggiornate, talora addirittura paradossali e contraddittorie - è durata sotto molteplici forme politiche fino ai giorni nostri.
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2008
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it