1938 primo album. Ediz. illustrata - Antonia Pozzi - copertina
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Letteratura: Italia
1938 primo album. Ediz. illustrata
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Descrizione


Antonia Pozzi (Milano 1912-1938) non è solo un'eminente poetessa, ma anche una grande fotografa. Con la riproduzione di questo suo album fotografico del 1938, per la prima volta viene offerta l'opportunità di ripercorrere, in modo sistematico, quel fecondo intreccio tra vita-di-poesia e vita-di-immagini, ben documentato dagli album predisposti dalla Pozzi. Attraverso la scoperta di questi album è possibile accostarsi allo sguardo della poetessa-fotografa per ripercorrere la sua originalissima esperienza della visione (fenomenologica e banfiana) del mondo e della vita. In questa chiave ermeneutica parole ed immagini costituiscono una relazione correlativa che, nella ricerca di Antonia Pozzi, tocca, nel 1938, un vertice di straordinaria maturazione. Per Carlo Meazza le fotografie della Pozzi «ci parlano di un animo quieto, in pace e buono» perché la loro caratteristica «è quella della sincerità, quella di esprimere cose vere, sentite» costituendo, in tal modo, «una forma di resistenza alla retorica e al trionfalismo del fascismo». Per Marina Lazzari la fotografia della Pozzi ha l'originalità di riportare «la cosa in immagine, in una forma del darsi della sua stessa determinazione essenziale». In questa prospettiva poesia e fotografia documentano la capacità dello sguardo di Antonia «di protendersi verso l'essenzialità delle cose». Per questa ragione, rileva Fabio Minazzi, «possiamo scorgere in queste foto la sua anima ed anche la sua disperata ricerca di senso tramite la quale Antonia sa sempre trasvalutare criticamente il mondo» ponendo in essere una fotografia e una poesia in re, tali da prestare un'attenzione particolare «alla realtà ed alla sua specifica pregnanza fisica e materiale». Il che costituisce un gesto anti-retorico ed essenziale, di quell'essenzialità che scarnifica uomini e cose per farci meglio conoscere il mondo.

Dettagli

16 maggio 2019
114 p., ill. , Brossura
9788857554457

Conosci l'autore

Foto di Antonia Pozzi

Antonia Pozzi

1912, Milano

Antonia Pozzi è stata una poetessa italiana. Grazie all'agiatezza della sua famiglia, ebbe la possibilità di viaggiare molto, in Italia e all'estero. Nel 1935 si laurea in Estetica con Antonio Banfi. Morta giovanissima, lasciò in Parole (postumo, 1939) le tracce di una vocazione lirica fortemente autobiografica segnata dall’influsso di Rilke. Scrisse anche il saggio Flaubert. La formazione letteraria (postumo, 1940). Una grande attenzione hanno suscitato anche le pagine di diario sopravvissute, le numerose lettere e la sua consistente produzione fotografica.

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