Hallelujah Junction. Autobiografia di un compositore americano - John Adams - copertina
Hallelujah Junction. Autobiografia di un compositore americano - John Adams - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 7 liste dei desideri
Hallelujah Junction. Autobiografia di un compositore americano
Disponibilità immediata
17,10 €
-5% 18,00 €
17,10 € 18,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


In parte autobiografia, in parte descrizione del processo creativo, in parte ritratto della carriera di un artista di talento nell'America degli ultimi sessant'anni, "Hallelujah Junction" è un viaggio nel paesaggio musicale della vita e dei tempi di John Adams. Adams ripercorre la sua discendenza musicale risalendo all'era delle swing bands e delle grandi sale da ballo; in una di queste sale, costruita da suo nonno in una piccola cittadina turistica del New Hampshire, il padre clarinettista incontra la madre, cantante jazz, e decidono, fuggendo insieme, di affrontare una battaglia per la sopravvivenza nell'America profonda della Grande Depressione. Evoca nel dettaglio la sua infanzia musicale, la sua adolescenza nel New England, il mondo di Thoreau e di Charles Ives, con le sue bande da parata e le sue piccole orchestre, l'incontro con la grande musica sinfonica attraverso i dischi, gli studi, la decisione repentina di salire con la moglie su una vecchia Volkswagen Maggiolino per attraversare l'intera America: destinazione San Francisco, città simbolo della West Coast, emblema della vita indipendente e creativamente selvaggia per gli artisti dagli anni Sessanta. E ancora, l'incontro con la musica dei Beatles, la beat generation, la passione per la musica elettronica, la fascinazione per la musica di Cage, le delusioni delle avanguardie, il minimalismo e il suo superamento, e le esperienze che lo a diventare una delle più carismatiche figure della cultura musicale americana.

Dettagli

18 novembre 2010
X-311 p., ill. , Brossura
9788860405326

Conosci l'autore

Foto di John Adams

John Adams

1947, Worcester, Massachusetts

Compositore statunitense. Dopo un esordio come clarinettista, si è perfezionato con R. Sessions e D. Del Tredici in composizione, materia che ha poi insegnato al conservatorio di San Francisco nel 1971-81. Nel 1982 ha ottenuto il premio «Guggenheim». È uno degli esponenti più in vista degli ultimi sviluppi della corrente «minimalista» ispirata ai modelli di Philip Glass e caratterizzata dalla riduzione del discorso musicale alle sue strutture elementari, dalla ripetizione di moduli in continua trasformazione e da un ostentato eclettismo stilistico (American Standard, 1973; Gran Pianola Music per 2 soprani, 2 pianoforti e piccola orchestra, 1980; inoltre, Shaker Loops per 7 archi, 1978; Common tones in simple time, 1979, Tromba lontana, 1986, e Fearful symmetries, 1988, per orchestra). In seguito...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it