Cosa c'è dietro ciò che consumiamo sulle nostre tavole quotidianamente? Dietro a quell'oro rosso dei pomodori italiani ci sono storie di ordinario sfruttamento e immane inumanità che Leonardo Palmisano ha raccolto sul campo tra le campagne pugliesi e più in generale del sud Italia. Il Caporalato è un sistema mafioso a tutti gli effetti che può perpetuarsi grazie alla connivenza delle istutuzioni locali, e soprattutto grazie all'emarginazione ordinata dei migranti che vivono in condizioni di vera e propria schiavitù in ghetti o casolari abbandonati, dove le norme igieniche o la sicurezza che viviamo ogni giorno non esistono. E' un mondo altro, parallelo e anzi funzionale al nostro che il bravo Palmisano sa raccontare grazie all'ausilio dell'ex bracciante Yvan Sagnet il quale ora lavora per la CGIL ma un tempo ha guidato alcune tra le prime lotte bracciantili in Calabria. Un lavoro importante e utile che merita ulteriori sviluppi perché il caporalato, come tutti i fenomeni mafiosi, va tenuto costantemente sotto osservazione.
Ghetto Italia. I braccianti stranieri tra caporalato e sfruttamento
Dopo le minacce e le intimidazioni ricevute a seguito della pubblicazione di Ghetto Italia, i due autori ricevono il XXII premio Internazionale Livatino 2016 per il loro impegno nella lotta alla mafia.
“… Per gli alti valori morali e legali, specie nell’attuale momento storico, politico e sociale, per dare forza alla Società Civile, per affermare con giusto vigore i valori ed ideali che la sostengono; per sostenere altresì l’impegno dei vari pool di magistrati antimafia, delle Forze dell’Ordine, dei cittadini onesti, che ogni giorno umilmente, silenziosamente e fattivamente operano per assicurare, la civile convivenza.”
Dalla Puglia al Piemonte, passando per la Lucania, il Lazio e la Campania, i braccianti immigrati sono sempre più spesso vittime di un caporalato feroce, che li rinchiude in veri e propri "ghetti a pagamento", in cui tutto ha un prezzo e niente è dato per scontato, nemmeno un medico in caso di bisogno. Questa brutale realtà la conoscono in pochi, taciuta dalle istituzioni pubbliche locali, dal sistema agricolo italiano, dalla piccola e media distribuzione e dalle multinazionali dell'industria agroalimentare, che si servono di questa forma coatta di sfruttamento imponendo un ribasso eccessivo dei prezzi dei prodotti. Si tratta di un complesso sistema criminale in cui a rimetterei sono solo i braccianti, costretti a pagare cifre impensabili per vivere stipati in baraccopoli insalubri, lontano da qualsiasi forma di civiltà. Un reportage fatto di storie raccontate da chi vive in questa situazione al limite della sopportazione fisica e psicologica, un incredibile viaggio nei nuovi ghetti disseminati per l'Italia da nord a sud. La mappa di un paese ridisegnato da razzismo, ingiustizia e indifferenza. "Ghetto Italia" è questo e molto altro ancora.
Venditore:
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2015
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
GIANLUCA PERRINO 09 marzo 2017
-
Giovanna Gioja 07 aprile 2016
Ottima inchiesta, coraggiosa e senza sconti! Un quadro veritiero sui braccianti e sulla condizione del lavoro agricolo in Italia.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it