Nei libri incontriamo personaggi, luoghi e oggetti che sembrano materializzarsi davanti ai nostri occhi. Ma cosa vediamo davvero quando leggiamo? Da dove arrivano le immagini che la nostra mente costruisce, spesso senza che ce ne accorgiamo? Peter Mendelsund prova a rispondere a queste domande attraverso una conversazione illustrata piena di rimandi letterari, incipit celebri e intuizioni visive che accompagnano il lettore dentro il meccanismo – un po’ misterioso – dell’immaginazione. Il libro coinvolge fin da subito: affascina chi è curioso di capire come funziona la propria immaginazione e, allo stesso tempo, chi apprezza un progetto grafico curato. Nonostante superi le quattrocento pagine, si legge sorprendentemente in fretta, perché la parte visiva alleggerisce molto e l’impostazione è volutamente discorsiva. C’è però un aspetto che lascia un po’ di dispiacere: manca un vero approccio scientifico. Le riflessioni dell’autore sono interessanti, certo, ma restano intuizioni personali, non sostenute da studi o teorie consolidate. Chi spera in un’indagine più rigorosa rischia di restare con la sensazione che qualcosa manchi. D’altronde Mendelsund nasce come graphic designer, e la sua prospettiva è inevitabilmente guidata più dall’occhio e dalla suggestione che dall’analisi scientifica. Questo però non è un limite assoluto: si vede quanto il suo mestiere influenzi il libro, soprattutto nell’equilibrio tra testo e immagini. Nessuno dei due elementi prende il sopravvento e il risultato è un oggetto che sta a metà tra saggio e libro illustrato, sempre leggero e piacevole da sfogliare. Le numerose citazioni di classici arricchiscono il percorso; chi li conosce apprezzerà qualche rimando in più, ma non sono indispensabili per seguire il discorso. Alla fine il libro è soprattutto una riflessione su ciò che accade dentro di noi mentre leggiamo, su come ciascuno costruisca mentalmente ciò che la pagina suggerisce senza mai esplicitare davvero.
Che cosa vediamo quando leggiamo
Nei libri incontriamo personaggi, luoghi, oggetti che ci sembra di conoscere, come se li avessimo davanti: ma li vediamo davvero? Che immagini nascono nella nostra mente quando leggiamo? Da dove vengono e come le creiamo? Sono nitide o confuse? In questa appassionante conversazione illustrata, Peter Mendelsund ci racconta quello che succede nella nostra immaginazione di lettori, accompagnandoci in un viaggio costellato di incipit classici, mappe e citazioni, alla scoperta di cosa vediamo quando leggiamo.
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Autore:
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Editore:
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Anno edizione:2020
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In commercio dal:1 gennaio 2020
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Pagine_e_inchiostro 11 dicembre 2025Che cosa vediamo quando leggiamo
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Francesca 28 dicembre 2023Recensione libro
Uno dei capolavori grafici mai visti. Il libro è considerabile una vera e propria opera d’arte. Impaginazione e grafiche mozzafiato.
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Giulia 16 giugno 2023Da leggere
Un "libro sui libri" originale nell'impostazione narrativa e in quella grafica. Attraverso citazioni e approfondimenti di classici della letteratura interazionale l'autore va al cuore della stessa esperienza di lettura, cercando di analizzare come tutte le nostre sfere sensoriali siano in essa coinvolte.
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