Religioni nella metropoli. Tra fondamentalismo e consumo
Il mondo globalizzato, tecnologico, laico, ateo e materialista, sembrerebbe non aver alcun bisogno delle religioni. Così quello che era stato definito T'oppio dei popoli" potrebbe apparire oggi come un mostro patetico e innocuo. Niente di più sbagliato. Le cronache di tutti i giorni ci raccontano di un pianeta in cui soprattutto i grandi monoteismi universalistici, il cristianesimo e l'islam, hanno riacquistato un potere immenso. Da cosa nasce questo ritorno alla trascendenza e alle "chiese" che costruiscono identità collettive? E soprattutto in che relazione è questo fenomeno con un aspetto centrale del mondo contemporaneo, quello della metropoli e del consumo, che sembrerebbe del tutto impermeabile rispetto a rigurgiti oltremondani? È possibile che le religioni agiscano sull'apparente assetto egemonico del consumo, al punto da limitarne l'onnipotenza, gli effetti e la portata? O almeno di caratterizzarlo in maniera differenziata e in relazione alle peculiarità culturali, geografiche, storiche? Il libro affronta la questione da diversi punti di vista disciplinari (dalla sociologia alla filosofia) e giovandosi del contributo di esperti specializzati nello studio delle singole religioni.
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2018
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it