Dalla fine del Settecento alla metà dell'Ottocento, la Svizzera italiana assicurò asilo a molti patrioti, sostenitori degli ideali della Rivoluzione francese e poi del Risorgimento italiano. La relativa libertà di stampa garantita nel Paese, la posizione geografica, favorevole al collegamento fra l'Italia e i Paesi d'oltralpe, l'interesse economico di alcune tipografie, l'Elvetica, la Agnelli, la Veladini, la Vanelli, poi Ruggia, la Bianchi, la Tipografia della Svizzera Italiana e la Fioratti, fecero di queste terre della Confederazione elvetica il centro di produzione di libri e opuscoli che diffusero clandestinamente in Italia le tesi riformiste e libertarie, al riparo dalla censura di molti Stati della penisola. Per la prima volta questi testi difficilmente reperibili sono raccolti in un'antologia che contribuisce alla riscoperta delle pagine meno note dei grandi protagonisti del fervore intellettuale di quegli anni, dall'età dei Lumi all'Unità d'Italia: Cattaneo, Mazzini, Gioberti, Balbo, d'Azeglio, Cantù, Simonde de Sismondi, Rossi, De Boni, Ferrari. Accanto a loro, i ticinesi che intendono aprire il Paese ai tempi nuovi, Pioda, Franscini, Battaglini, e i loro antagonisti.
Venditore:
Immagini:
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it