Ritratto di un banchiere del Rinascimento. Bindo Altoviti tra Raffaello e Cellini. Ediz. illustrata
Il volume illustra la biografia e il ruolo di mecenate di Bindo Altoviti (1491-1556), un banchiere dei papi che divise le sue attività tra Roma e Firenze. La sua collezione, per quanto non vastissima, includeva innovativi capolavori di Raffaello, Michelangelo, Benvenuto Cellini, Francesco Salviati, Jacopo Sansovino e Giorgio Vasari. Inoltre Bindo condusse degli scavi a Villa Adriana alla ricerca di sculture antiche, e fu un importante protettore della musica. Altrettanto affascinante è l'attività di banchiere di Bindo Altoviti per il suo intreccio con la politica papale, il controllo delle forniture di materie prime a Roma, l'importazione di merci esotiche e il movimento dei fuoriusciti repubblicani che miravano a cacciare i Medici da Firenze.
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Informazioni:
A cura di Alan Chong e Beatrice Paolozzi Strozzi. Milano, Electa Ed. 2003,cm.22x28, pp. 487, 226 figure a colori nel testo, legatura editoriale in tutta tela, con sopraccoperta figurata a colori. Coll.Grandi Mostre.
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