I libri della serie in ordine cronologico
Andrea Pennacchi, attore e drammaturgo, costruisce una saga teatrale e letteraria che mescola giallo storico, azione e metanarrazione, portando il lettore tra le calli, i salotti e le bettole di una Serenissima pulsante di vita, di intrighi e di pericoli. Un giovane Shakespeare si ritrova a investigare, suo malgrado, in una missione segreta nella Venezia del Rinascimento.
Prima di essere il Bardo, Will è già protagonista delle sue future opere.
Nel primo romanzo, Se la rosa non avesse il suo nome, Will sbarca a Padova dove ad accoglierlo c’è Vincenzo Saviolo, ex soldato e spadaccino, guida e guardia del corpo. Quella che dovrebbe essere un’operazione di recupero si trasforma in una corsa rocambolesca: Romeo ama Giulietta, ma le loro famiglie si odiano. Quando Tebaldo viene assassinato, l’accusa cade su Shakespeare, che è costretto a fuggire insieme a una compagnia improvvisata di comici, speziali e giovani amanti, mentre la tragedia prende forma sotto i suoi stessi passi.
In Una foresta di scimmie, Shakespeare si muove nei canali di Venezia e scopre per la prima volta la realtà degli ebrei del Ghetto. Incontra Shylock e Tubal, con cui intrattiene un dialogo pieno di diffidenza ma anche di sorprendente umanità. Quando il mercante Antonio viene trovato morto, letteralmente senza cuore, la fantasia comincia a farsi realtà: la trama de Il mercante di Venezia prende forma tra debiti, usura e sangue, in un noir elisabettiano che è insieme omaggio e riscrittura.
Con umorismo, ritmo teatrale e intelligenza narrativa, Pennacchi reinventa Shakespeare, trasformando la genesi delle sue opere in un’avventura romanzesca, comica, drammatica. E dannatamente irresistibile.