Quando nasce Tex Willer e chi è?
Una vera leggenda: così si può definire Tex Willer, il personaggio a fumetti più longevo d'Italia e, al fianco di icone come Superman e Batman, tra i più duraturi dell’intero panorama mondiale. Nato nel 1948 dalla penna di Gianluigi Bonelli e dal tratto di Aurelio Galleppini (in arte Galep), Tex Willer (Sergio Bonelli Editore) continua ancora oggi a cavalcare tra le piste del West, affiancato dai suoi inseparabili pards: il vecchio e burbero Kit Carson, il coraggioso navajo Tiger Jack e suo figlio Kit.
Tex, ranger dotato di invidiabili capacità fisiche e atletiche e maestro nell’uso delle armi da fuoco, ha avuto un passato da fuorilegge — frutto non di vera criminalità, ma del suo temperamento anarchico e un po' ribelle. Pur essendo texano, durante la Guerra Civile ha scelto di combattere al fianco del Nord, spinto dal suo acceso spirito antischiavista. Ha lottato per la libertà del Messico insieme all’amico Montales ed è poi entrato a far parte dei rangers. E se talvolta ricorre a metodi rapidi e spicci per affrontare i criminali, Tex rimane a tutti gli effetti un uomo giusto che crede nella legge.
Il segreto che permette a Tex di avere ancora oggi centinaia di migliaia di affezionati lettori? Il fascino del personaggio, prima di tutto, che è ironico, grintoso, nemico di ogni ingiustizia e profondamente innamorato della sua defunta moglie Lilyth. I suoi nemici sono credibili e ben delineati e le ambientazioni sono varie e suggestive: dal Canada al Messico, dalle praterie del Midwest ai deserti del Sud-Ovest, fino ad arrivare alle rovine maya e azteche.