I volumi della serie in ordine cronologico
La saga ideale per
- Lettori di noir e thriller d’indagine che amano atmosfere cupe e urbane.
- Appassionati di storia dell’arte, musei, falsari e misteri iconografici.
- Chi ama protagonisti tormentati, dotati di un talento fuori dal comune, alle prese con un passato ingombrante.
La Trilogia delle ombre di Mirko Zilahy inaugura un noir d’arte cupo, raffinato e visionario, in cui Roma diventa una grande scena del crimine: notturna, decadente, stratificata, attraversata da acque torbide, musei, rovine e segreti. Al centro della serie c’è Nemo Sperati, docente all’Accademia di Belle Arti e consulente della polizia per i casi più enigmatici: un uomo capace di leggere un delitto come si legge un quadro, di riconoscere nella composizione di un corpo, in una posa o in un dettaglio quasi invisibile la firma nascosta dell’assassino.
Il suo talento ha qualcosa di arcano e perturbante: Nemo scende nella propria “stanza delle ombre”, un teatro mentale in cui il visibile si incrina e la verità affiora dal buio. Attraverso il tenebrismo, le anatomie del falso, le ossessioni dei grandi maestri e le ambiguità del mercato dell’arte, Zilahy costruisce indagini in cui ogni delitto è anche una messa in scena, ogni immagine un enigma, ogni opera una possibile menzogna.
Accanto a Nemo si muove Miriam Tiberi, ispettrice sanguigna e tenace, chiamata a confrontarsi con casi che sfidano le procedure ordinarie e trascinano l’indagine in territori dove storia dell’arte, memoria familiare e follia criminale si confondono.
Con la sua scrittura visiva e ad alta tensione, la Trilogia delle ombre unisce il passo del thriller contemporaneo alla vertigine del romanzo d’arte: un viaggio nelle zone più oscure dello sguardo, là dove distinguere il vero dal falso significa, prima di tutto, sopravvivere.