Storia di un gatto
Quella che emerge da questa autobiografia pura, cristallina, non romanzata, è una personalità complicata, un'identità frammentata tra il sentirsi un po' uomo (poco adulto), un po' donna, un po' bambino e un po' gatto. Già durante l'infanzia e l'adolescenza, mentre la vita reale si dipana facile facile, il nostro introspettivo protagonista ama perdersi in fantasticherie spazio-temporali, evasioni musicali e innamoramenti a getto continuo. Più in là negli anni, quando la vita comincia a farsi in salita, la sua anima fragile troverà rifugio nella letteratura, nell'arte e nel "paesaggismo", ovvero nel recarsi in altura ad ammirare paesaggi. Scoprirà così la sua vocazione quasi eremitica, con le sue "regole benedettine": supremazia del contatto con la natura sul contatto umano, supremazia dello studio e della meditazione sul lavoro. Purtroppo, proprio la pessima adattabilità nel mondo del lavoro unita al forte desiderio di andare a vivere in un luogo altolocato (nel vero senso della parola), lo cacceranno in una situazione molto critica, ben descritta in questo racconto-confessione.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2012
-
In commercio dal:1 gennaio 2012
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it