Se si esclude la parte finale, che da sola vale più dell'intero libro, ammetto che La svastica sul sole mi ha un po' deluso. Certo, sapevo che lo stile di Dick è molto semplice e lineare, più attento ai personaggi che al resto, ma mi aspettavo, nella sua opera principale, un tocco in più. Resta comunque un libro apprezzabile se si guarda allo sforzo impresso nella creazione dei personaggi e al messaggio che appare sullo sfondo e, soprattutto, nelle battute finali.
Le forze dell'Asse hanno vinto la seconda guerra mondiale e l'America è divisa in due parti, l'una asservita al Reich, l'altra ai Giapponesi. Sul resto del mondo incombe una realtà da incubo: il credo della superiorità razziale ariana è dilagato a tal punto da togliere ogni volontà o possibilità di riscatto. L'Africa è ridotta a un deserto, vittima di una soluzione radicale di sterminio, mentre in Europa l'Italia ha preso le briciole e i Nazisti dalle loro rampe di lancio si preparano a inviare razzi su Marte e bombe atomiche sul Giappone. Sulla costa occidentale degli Stati Uniti i Giapponesi sono ossessionati dagli oggetti del folklore e della cultura americana, e tutto sembra ruotare intorno a due libri: il millenario I Ching, l'oracolo della saggezza cinese, e il bestseller del momento, vietato in tutti i Paesi del Reich, un testo secondo il quale l'Asse sarebbe stato in realtà sconfitto dagli Alleati. Introduzione di Carlo Pagetti. Postfazione di Luigi Bruti Liberati.
Venditore:
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Curatore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2017
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
-
SERGIO ROMEO 17 maggio 2018
Un futuro differente quello descritto da Dick, un idea sorprendente ed interessante nelle premesse viene sostenuta e come sempre nei suoi libri, perfettamente credibile, che ti fa riflettere. Un vero classico della fantascienza, da non perdere perché ti rapisce e non puoi più fare a meno di sapere come andrà a finire. Pochi libri sono come questo, anche nella letteratura dello stesso autore questo rimane per me il capolavoro assoluto: la portata immaginifica e lo stile di scrittura sono inconfondibili e ti aiutano a sopravvivere anche se hai già letto autori di questo genere.
-
La fantascienza è uno dei miei generi letterari preferiti, ma quando si parla di Dick capitombolo: lo amo! Semplice nella scrittura, eppure lascia il segno nella pelle, nella testa e ti costringe e pensare al classico “e se fosse successo questo anziché quest'altro?”. La fantascienza, la distopia nello specifico, ti impone proprio questo: di pensare e di riflettere e, possibilmente, di imparare qualcosa da una critica spesso neanche troppo velata.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it